Prato (PO)

È morto Stefano Bechi, batterista dei The Fabulous

A 67 anni, amici ricordano altruismo, sorriso, disponibilità verso iniziative benefiche.

Il mondo della musica e della tipografia piange la scomparsa di Stefano Bechi, morto a 67 anni. Batterista e musicista per passione, era conosciuto anche per la sua generosità, il sorriso e la disponibilità verso chi aveva bisogno di aiuto.

Bechi era l’anima dei The Fabulous, il gruppo fondato insieme a Stefano Santanni. Per lui la band non rappresentava soltanto un modo per coltivare l’amore per la musica, ma anche un’occasione per stare insieme, condividere emozioni e partecipare alla vita della comunità.

La musica al servizio degli altri

Nel corso degli anni, il gruppo aveva preso parte a numerose iniziative benefiche, portando le proprie esibizioni dove c’era bisogno di una mano e di un momento di allegria. La musica diventava così uno strumento per stare accanto agli altri, in linea con il carattere di Bechi e con il suo modo di vivere i rapporti personali.

L’ultimo concerto si era tenuto quest’estate alla Kepos. Era stata un’altra serata trascorsa insieme agli amici e agli altri componenti della band, con l’entusiasmo e la partecipazione che lo avevano sempre contraddistinto.

Il ricordo di amici e colleghi

A portarlo via è stata una malattia fulminante, che non gli ha lasciato il tempo di prepararsi all’addio. La perdita improvvisa ha lasciato sgomenti quanti avevano condiviso con lui il lavoro, la musica e tanti momenti di vita.

Di Stefano, amici e colleghi ricordano soprattutto la capacità di esserci sempre, il carattere generoso e il sorriso con cui affrontava le giornate. Era una persona pronta ad aiutare gli altri senza chiedere nulla in cambio.

Con lui scompare un musicista che aveva fatto della passione una parte importante della propria vita. A restare, oltre alle note suonate con i The Fabulous, è il ricordo del bene seminato negli incontri, nelle amicizie e nelle tante occasioni in cui aveva scelto di dare una mano.