Sarà inaugurata sabato 26 settembre alle 16, in piazza Don Alcide Lazzeri, a Civitella in Val di Chiana, la XXIV edizione della Mostra Biennale di Scultura, intitolata (S)Oggettivamente e dedicata a Franco Balò. L’esposizione sarà visitabile fino al 25 ottobre 2026. La rassegna è curata da Dino Tiezzi e organizzata dal Comune di Civitella in Val di Chiana insieme alla Pro Loco, con il patrocinio della Regione Toscana e della Provincia di Arezzo.
Le opere saranno collocate prevalentemente all’aperto, tra le strade e le piazze del tessuto architettonico medievale, oltre che nella Chiesa della Compagnia. La selezione comprende i lavori di dieci scultori italiani: Alfiero Coleschi, Annarosa Faccini, Marco Fornaciari, Jacopo Naccarato, Claudio Nicoli, Marco Orsucci, Sandro Ricci, Giulia Querin, Bernardo Tirabosco e Lucia Zei.
Un percorso tra arte e memoria
La Biennale si sviluppa in un luogo segnato dalla storia dell’eccidio del 29 giugno 1944, quando le truppe nazifasciste uccisero numerosi civili a Civitella. Il percorso espositivo mette in relazione la scultura contemporanea con le antiche pietre del paese, le vecchie mura, i bassi portici, le abitazioni storiche e i vicoli del borgo. Il contesto è parte integrante della rassegna e richiama il rapporto tra memoria, dolore e capacità di ricostruzione.
All’interno della manifestazione sono previsti anche un omaggio all’artista fiorentino Paolo Masi e una personale dedicata all’artigiano del ferro Rossano Fabiani. L’accesso sarà gratuito e le opere potranno essere fruite senza limiti di orario, grazie alla presenza di numerose installazioni negli spazi esterni del centro storico.
Secondo quanto riferito dal sindaco Andrea Tavarnesi, l’appuntamento accompagnerà l’autunno cittadino con un’offerta artistica distribuita tra strade e piazze. La rassegna, arrivata alla ventiquattresima edizione, propone così un confronto tra linguaggi contemporanei e paesaggio storico, coinvolgendo artisti e pubblico nel percorso urbano di Civitella.
La mostra è dedicata alla scultura contemporanea italiana e intende presentare alcune delle sue tendenze attraverso opere inserite nel paesaggio del paese. Il catalogo cartaceo della XXIV Biennale di Scultura sarà disponibile prossimamente.