Voragine in strada, mezzo Hera resta bloccato

Rottura della rete idrica: traffico deviato, fornitura sospesa e operai al lavoro.

Una voragine si è aperta nella prima mattinata di sabato in via Caduti per la Libertà, a Cervia, all’altezza del civico 125. Il cedimento è stato provocato dalla rottura di una condotta della rete idrica. Nel punto interessato si trovava un mezzo di Hera impegnato nella pulizia della strada, che è rimasto bloccato dopo essere stato parzialmente inghiottito dalla buca.

La strada è stata chiusa al traffico in uscita dal centro. I veicoli vengono deviati lungo via Milazzo e via Fusconi, mentre per chi arriva verso il centro il percorso alternativo passa da via Fienilone. In quest’ultimo caso la deviazione è stata predisposta anche considerando che via Tritone risulta chiusa per lo svolgimento dell’Oktoberfest. Le indicazioni sono state collocate attraverso l’apposita segnaletica.

Interrotta anche l’erogazione dell’acqua

La rottura ha comportato la sospensione dell’erogazione idrica nel tratto di via Caduti per la Libertà compreso tra la Rotonda Vincenzo Giudice, su viale Milazzo, e il civico 125. Hera è intervenuta sul posto con le proprie squadre per individuare il guasto, mettere in sicurezza l’area e avviare le operazioni necessarie al ripristino della fornitura.

Non sono segnalati, nel testo, feriti o altri veicoli coinvolti nel cedimento della sede stradale. La viabilità resta condizionata dai lavori e dalle deviazioni predisposte nell’area interessata dalla rottura della condotta.

La contestazione politica

Sulla situazione è intervenuto Marco Delorenzi, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale. Il consigliere ha collegato l’episodio alle condizioni della manutenzione cittadina, sostenendo che a Cervia si susseguano rotture, scavi, riparazioni e rattoppi senza una programmazione adeguata. Secondo Delorenzi, le segnalazioni dei residenti dovrebbero produrre risposte più tempestive, così da evitare che le criticità si aggravino.

Il capogruppo ha inoltre richiamato il tema delle tariffe e dei tributi pagati dai cittadini, affermando che a fronte delle entrate debbano corrispondere reti efficienti, manutenzione preventiva e servizi più puntuali. Nel suo intervento ha citato anche i bilanci positivi delle società partecipate, chiedendo di conoscere quale quota delle risorse venga destinata concretamente a investimenti e manutenzione sul territorio.

Delorenzi ha infine attribuito al Comune una responsabilità politica nella programmazione degli interventi e nel controllo della qualità dei servizi affidati ai gestori. La richiesta avanzata è che i risultati economici delle partecipate siano accompagnati da miglioramenti verificabili nella manutenzione delle strade, nella gestione delle emergenze e nei servizi rivolti ai cittadini.