Un autobus di linea è stato distrutto da un incendio seguito da più esplosioni poco dopo le 19 di venerdì in via Bellaria, al confine tra Bologna e San Lazzaro di Savena. Il mezzo si trovava all’altezza di un distributore di carburante quando dal vano motore ha iniziato a fuoriuscire una consistente quantità di fumo.
L’autista si è accorto dell’anomalia e ha fermato immediatamente la corsa. Il conducente ha quindi fatto scendere tutte le persone presenti a bordo, consentendo ai passeggeri di allontanarsi prima che la situazione precipitasse. Poco dopo si è verificata una violenta esplosione, seguita da almeno altre due detonazioni, mentre le fiamme avvolgevano rapidamente l’autobus.
Rogo vicino al distributore
Il rogo ha prodotto una fitta colonna di fumo nero, visibile anche a distanza e dalle colline circostanti. La vicinanza con l’impianto di carburante ha reso necessario l’intervento immediato delle forze dell’ordine e dei vigili del fuoco. L’area è stata isolata dalla polizia locale e dai carabinieri, mentre via Bellaria è stata chiusa al traffico per permettere le operazioni in condizioni di sicurezza.
Sul posto sono arrivate numerose squadre dei vigili del fuoco, impegnate a contenere e spegnere le fiamme. L’incendio è stato domato prima che potesse estendersi al distributore vicino. Non si sono registrati feriti: tutte le persone a bordo sono riuscite a mettersi in salvo a debita distanza pochi istanti prima che il veicolo venisse completamente avvolto dal fuoco.
Accertamenti sulle cause
Terminata l’emergenza, sono stati avviati i rilievi per ricostruire l’accaduto. Le forze dell’ordine stanno verificando le condizioni dell’autobus e gli elementi utili a chiarire l’origine del guasto. Al momento, l’ipotesi indicata è quella di un problema meccanico sviluppatosi nel vano motore, ma le cause precise dell’incendio devono ancora essere accertate.