Livorno (LI)

Via Goito, chiesto il rinvio dello sgombero degli orti urbani

La decisione punta a favorire un nuovo confronto tra Comune, aggiudicatario e comitato, valutando anche l’impatto ambientale.

A Livorno, la situazione degli orti urbani di via Goito è stata esaminata nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Al termine dell’incontro, il Prefetto ha deciso di chiedere formalmente il rinvio dell’impiego della forza pubblica previsto per le operazioni di liberazione dell’immobile.

La richiesta al Tribunale

La richiesta sarà trasmessa al Tribunale per il tramite dell’Istituto Vendite Giudiziarie. L’obiettivo è rinviare l’intervento delle forze dell’ordine e consentire, nonostante la vicinanza delle scadenze, un ulteriore tentativo di confronto tra i soggetti coinvolti nella vicenda.

La decisione è stata assunta dal Prefetto dopo aver sentito le Forze di polizia e il sindaco. Il confronto istituzionale dovrebbe coinvolgere il Comune, l’imprenditore Stefano Frangerini e il Comitato degli orti urbani, con l’obiettivo di verificare la possibilità di individuare una soluzione condivisa.

Diritti e aspetti ambientali

Nel valutare un possibile rinvio, la richiesta tiene conto della necessità di salvaguardare i diritti dell’aggiudicatario dell’asta giudiziaria. Allo stesso tempo, il Prefetto ha indicato l’opportunità di considerare anche gli aspetti ambientali legati alla vicenda degli orti urbani.

Il passaggio formale al Tribunale, attraverso l’Istituto Vendite Giudiziarie, apre quindi uno spazio per un nuovo dialogo tra amministrazione comunale, aggiudicatario e comitato. L’eventuale rinvio dell’impiego della forza pubblica dovrà ora essere valutato nell’ambito della procedura giudiziaria.