Como (CO)

A Como Foot Locker protegge le vetrine per il 24 ottobre

Messaggi online evocano possibili atti vandalici, ma non ci sono conferme di un piano concreto.

Grandi pannelli di legno coprono le vetrine di Foot Locker nel centro di Como. Gli interventi sono in corso oggi, giovedì 22 ottobre 2026, in vista di sabato 24 ottobre, giornata per la quale nelle scorse settimane sono circolati messaggi relativi a possibili violenze, vandalismi e assalti contro alcuni negozi della città.

Gli operai hanno fissato le strutture davanti all’intero piano terra del punto vendita di abbigliamento e calzature sportive, comprese le ampie superfici espositive lungo il lato dell’edificio. Soltanto una porta è stata lasciata libera per consentire l’ingresso e l’uscita. Le attività in corso sono visibili ai passanti, che continuano a transitare normalmente nella zona.

I messaggi diffusi online

Le preoccupazioni dei commercianti sono legate a contenuti condivisi attraverso i social network e le chat WhatsApp. Nei messaggi si faceva riferimento alla possibilità che gruppi di giovani raggiungessero Como sabato 24 ottobre per compiere atti vandalici contro alcune attività commerciali del centro.

Tra i possibili obiettivi indicati nelle comunicazioni figurano Foot Locker, Snipes, Sephora, Emporio Armani e Rolex, tutti marchi presenti nell’area centrale della città. Al momento, tuttavia, non risultano conferme dell’esistenza di un piano concreto per mettere in atto le violenze annunciate. Le informazioni circolate nelle chat non costituiscono quindi la prova che sabato si verificheranno disordini.

Le precauzioni dei negozi

La scelta di Foot Locker di oscurare completamente le vetrine rappresenta una misura precauzionale adottata in un clima di apprensione. Davanti al negozio, le superfici normalmente utilizzate per esporre scarpe e capi di abbigliamento sono ora rivestite da pannelli di legno chiaro.

Anche altri esercizi commerciali stanno valutando interventi analoghi. Snipes avrebbe previsto misure per proteggere le proprie vetrine, mentre Unieuro ha preso in considerazione la possibilità di chiudere temporaneamente il punto vendita nel caso in cui, nelle immediate vicinanze, dovessero verificarsi situazioni di pericolo.

L’allarme resta dunque concentrato sulla giornata di sabato 24 ottobre, mentre le conseguenze dei messaggi diffusi online sono già visibili nel centro di Como. Non sono invece riportati, nel testo, episodi di violenza o danneggiamenti già avvenuti.