Padova (PD)

Va in ospedale dalla moglie aggredita: arrestato a Padova

Il 47enne aveva già ricevuto un divieto di avvicinamento dopo un’aggressione. La vittima ha riportato gravi lesioni al volto.

Un uomo di 47 anni, cittadino italiano residente in provincia di Padova e con precedenti di polizia, è stato arrestato dalla Polizia di Stato per aver violato il divieto di avvicinamento alla moglie. Il provvedimento era stato disposto dopo un episodio di violenza avvenuto nei giorni precedenti. L’uomo si è presentato al Policlinico dell’Azienda Ospedale-Università di Padova, dove la donna era ricoverata, ed è stato trovato accanto a lei nel reparto di degenza.

L’intervento è scattato nella tarda mattinata di domenica 11 ottobre, alle 11.45, dopo la segnalazione del personale infermieristico alla centrale operativa del 113. Gli agenti della sezione Volanti sono arrivati in via Giustiniani, verificando la presenza del 47enne nella stanza della moglie. La donna, una trentenne italiana, era stata ricoverata nelle prime ore della giornata con un trauma facciale e una frattura bifocale della mandibola, con una prognosi di 40 giorni.

L’aggressione e il provvedimento

Secondo la documentazione sanitaria, le lesioni sarebbero state provocate dal marito durante una lite domestica. Dagli accertamenti svolti dagli agenti è inoltre emerso che, già nella giornata di venerdì, l’uomo era stato identificato in un comune dell’hinterland padovano come presunto responsabile di un’altra aggressione ai danni della moglie.

In quell’occasione, una donna era stata trovata a terra in strada mentre chiedeva aiuto e presentava una ferita sanguinante al labbro. Gli operatori avevano ricostruito l’accaduto anche attraverso le dichiarazioni del 47enne, che aveva ammesso di aver colpito la moglie con uno schiaffo al volto al termine di dissidi legati alla convivenza. Dopo l’episodio, l’uomo era stato denunciato, allontanato d’urgenza dalla casa familiare e sottoposto al divieto di avvicinamento alla persona offesa.

L’arresto e la custodia cautelare

La sua presenza all’interno del reparto ospedaliero ha quindi costituito una violazione della misura disposta a tutela della donna. Gli agenti lo hanno accompagnato negli uffici della Questura e, completate le procedure di identificazione e fotosegnalamento, lo hanno arrestato per la violazione del divieto di avvicinamento alla parte offesa.

Nel corso delle verifiche è emerso anche che nei confronti dell’uomo erano stati adottati in passato due ammonimenti del questore, rispettivamente il 16 febbraio e il 27 novembre 2025. I provvedimenti lo invitavano a mantenere una condotta conforme alla legge e ad astenersi da comportamenti violenti o aggressivi, verbali o fisici, nei confronti di un’altra donna.

Al termine dell’udienza di convalida e del giudizio per direttissima, l’arresto è stato convalidato. Il giudice per le indagini preliminari ha disposto nei confronti del 47enne la custodia cautelare in carcere. La Polizia di Stato ha sottolineato il ruolo delle segnalazioni tempestive da parte dei cittadini e degli operatori dei servizi pubblici nella prevenzione e nel contrasto alla violenza domestica e di genere.