Lucca (LU)

A Lucca volantini contro Pardini e accuse di voto di scambio

Scritte e adesivi sono comparsi nel centro storico; il primo cittadino collega l’episodio all’avvio della sfida elettorale.

Volantini e adesivi offensivi contro il sindaco Mario Pardini sono comparsi sui muri del centro di Lucca. I messaggi contengono accuse pesanti rivolte al primo cittadino, oltre a espressioni ingiuriose e riferimenti alla sua elezione. L’episodio è stato segnalato nel contesto dell’avvio della campagna elettorale.

Le accuse sul voto

Uno dei fogli, stampato in bianco e nero, invita cittadini definiti dotati di "un po’ di coraggio" a sottoscrivere una denuncia per un presunto voto di scambio. Secondo quanto riportato nel volantino, tale pratica avrebbe consentito a Pardini di essere eletto. Il testo chiede inoltre il commissariamento del Comune e sostiene che esistano testimoni disposti a riferire sui fatti.

Lo stesso messaggio contiene alcuni numeri di telefono, ai quali vengono invitati a rivolgersi i cittadini interessati a sostenere l’iniziativa. Dal contenuto del volantino non emergono, tuttavia, elementi ulteriori sull’identità degli autori né indicazioni su eventuali denunce formalmente presentate alle autorità.

Gli altri messaggi

Un secondo messaggio è stato realizzato modificando la grafica dell’iniziativa Aperitivo con il sindaco, gli appuntamenti organizzati nei bar del territorio per favorire il dialogo con i cittadini. Il volto di Pardini è stato coperto con vernice rossa, con occhi e bocca disegnati e una colatura che richiama il sangue. Sopra l’adesivo è stato applicato un cartello con la scritta "orinatoio".

Agli episodi si aggiungono altri due volantini. Il primo mostra il sindaco mentre ride e riporta la definizione "Sghignazzatore". Il secondo mette a confronto Pardini con il suo predecessore, l’ex sindaco Alessandro Tambellini, attribuendo ai due posizioni contrapposte sui temi della povertà e dell’emarginazione.

Il sindaco ha commentato la comparsa dei materiali con poche parole: "Inizia la campagna elettorale – ha detto – e lo confermo: a Lucca abbiamo ancora qualche cosa da risolvere…". Non vengono riportate, nel testo, dichiarazioni degli autori dei volantini né informazioni su eventuali accertamenti avviati per individuare i responsabili.