Il corpo senza vita di un uomo è stato trovato nella mattinata di martedì 13 ottobre in una boscaglia della zona di San Massimo, a Verona. Il cadavere era seminascosto nella vegetazione, nei pressi di via Gardesane. La vittima non è stata ancora identificata.
Gli accertamenti della polizia
L’allarme sarebbe stato lanciato da alcune persone residenti nelle vicinanze, che avrebbero sentito delle grida. Sul posto sono intervenuti gli agenti e gli specialisti della polizia scientifica di Verona, impegnati nei rilievi e nella raccolta degli elementi utili a ricostruire quanto accaduto.
Tra le prime ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un omicidio. Non è escluso che la morte possa essere avvenuta al termine di una lite o di un possibile regolamento di conti, ma si tratta di piste ancora da verificare attraverso gli accertamenti in corso.
Una seconda persona in ospedale
Nella vicenda sarebbe coinvolta anche una seconda persona, attualmente ricoverata in ospedale in stato di shock. Al momento non è chiaro quale ruolo possa avere avuto nei fatti. Gli investigatori dovranno chiarire la dinamica dell’accaduto, l’identità dell’uomo trovato morto e l’eventuale rapporto tra le due persone.
Le indagini proseguono nell’area di via Gardesane sotto il coordinamento della polizia. Gli accertamenti della scientifica e le eventuali testimonianze raccolte tra i residenti potranno fornire ulteriori elementi per stabilire cosa sia successo nella boscaglia e verificare l’ipotesi investigativa iniziale.