Grosseto (GR)

Sequestrati hashish e cocaina durante i controlli a Grosseto

Quattro giovani segnalati presso la Prefettura; un uomo denunciato per un punteruolo; sanzioni per due esercizi.

I Carabinieri della Compagnia di Grosseto hanno svolto, nel corso dell’ultimo fine settimana, un servizio straordinario di controllo nelle principali aree del centro cittadino. L’attività ha interessato in particolare via Roma e la zona della stazione ferroviaria, con l’obiettivo di prevenire i reati, contrastare la presenza di sostanze stupefacenti e garantire la fruibilità degli spazi pubblici.

Alle operazioni hanno partecipato i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Grosseto, insieme ai Carabinieri delle Stazioni di Alberese, Marina di Grosseto e Punta Ala. Il servizio è stato svolto con il supporto del Nas di Livorno, intervenuto per gli accertamenti di competenza nei locali pubblici sottoposti a verifica.

Segnalazioni per droga

Nel corso dei controlli, quattro giovani tra i 18 e i 21 anni, tutti uomini, sono stati segnalati agli uffici competenti della Prefettura di Grosseto come assuntori di sostanze stupefacenti. Due di loro sono italiani. I militari hanno trovato complessivamente circa 10 grammi di hashish e 2 grammi di cocaina, sostanze che sono state sequestrate.

Gli accertamenti hanno riguardato anche due esercizi pubblici del centro, controllati con il personale del Nas. I gestori sono stati sanzionati per la violazione delle norme igienico-sanitarie previste dalla normativa europea.

Controlli su persone e veicoli

Durante il servizio sono state controllate 73 persone e sono stati sottoposti a verifica 31 veicoli. Al termine di una perquisizione personale, un cittadino italiano è stato trovato in possesso di un punteruolo in ferro, portato senza un giustificato motivo.

Per questo motivo l’uomo è stato segnalato alla Procura della Repubblica di Grosseto, per gli accertamenti finalizzati a ricostruire i fatti e consentirgli di esercitare i propri diritti nel procedimento relativo all’ipotesi di porto ingiustificato di arma. L’esito dell’attività resta soggetto al principio di presunzione di innocenza: nessuno può essere considerato responsabile di un reato prima di una sentenza di condanna definitiva.