Un uomo di 39 anni, di nazionalità francese, è stato arrestato dai carabinieri a Verona con l’accusa di furto aggravato e ricettazione. Il fermo è avvenuto nella mattinata di domenica 11 ottobre, in via Montorio, dopo che il soggetto era stato notato all’interno dell’area bancomat di una banca con diverse carte di credito e debito intestate ad altre persone.
Il tentativo di fuga
I militari della stazione di San Michele Extra stavano transitando nella zona quando hanno notato l’uomo, già conosciuto dalle forze dell’ordine, fermo di spalle davanti allo sportello automatico. Insospettiti dal suo atteggiamento, hanno posizionato l’auto di servizio in modo da limitare le possibili vie di fuga e si sono avvicinati a piedi.
Alla vista dei carabinieri, il 39enne ha tentato di allontanarsi rapidamente, cercando di attraversare un’ampia aiuola rialzata delimitata da una siepe spinosa. Durante la fuga è rimasto parzialmente impigliato tra i rovi. Una pattuglia della polizia locale di Verona, che si trovava nelle vicinanze e ha assistito alla scena, è intervenuta in supporto dei carabinieri. Le operazioni di blocco e messa in sicurezza sono state completate con l’arrivo del Nucleo operativo radiomobile.
Il ritrovamento delle carte
La successiva perquisizione personale ha permesso di trovare, nascosti tra gli indumenti dell’uomo, una parrucca e diverse carte di credito e debito intestate a terzi. Gli accertamenti svolti nell’immediatezza hanno consentito di risalire al titolare di una delle carte, che ha riconosciuto nel fermato la persona ritenuta responsabile del furto del proprio titolo di pagamento.
Il 39enne è stato accompagnato negli uffici della stazione dei carabinieri di San Michele Extra e dichiarato in arresto, dopo la comunicazione dei fatti alla Procura della Repubblica di Verona. Concluse le formalità di rito, è stato trattenuto nelle camere di sicurezza del Comando provinciale dei carabinieri, in via Salvo D’Acquisto, in attesa del rito direttissimo.
Nella mattinata di 12 ottobre, il giudice del Tribunale di Verona ha convalidato l’arresto e disposto nei confronti dell’uomo la misura cautelare della detenzione in carcere, rinviando l’udienza al prossimo dicembre.