Si è concluso a Ravenna il progetto Scuole sicure, promosso dalla Polizia locale nell’ambito di un indirizzo del Ministero dell’Interno e realizzato con un’attività interforze. L’iniziativa, finanziata con 33mila euro del Fondo per la sicurezza urbana, aveva l’obiettivo di rafforzare la tutela degli studenti e prevenire il consumo di alcol e sostanze stupefacenti tra giovani e giovanissimi.
Tra dicembre 2025 e giugno 2026 gli agenti hanno intensificato la presenza sul territorio, anche raccogliendo le sollecitazioni arrivate da alcuni dirigenti scolastici. Alle attività di vigilanza e repressione sono stati affiancati interventi di prevenzione, informazione e sensibilizzazione. Il progetto ha riguardato il centro storico, la prima periferia e i principali luoghi di aggregazione frequentati dai ragazzi.
Video e prevenzione nelle scuole
Una parte dell’iniziativa è stata dedicata alla realizzazione di cinque cortometraggi destinati agli studenti degli istituti del Ravennate. Il primo, intitolato Sto bene, è stato pubblicato sui canali social della Polizia locale. I video, della durata di un minuto ciascuno, ricreano situazioni comuni nelle uscite tra ragazzi e puntano a stimolare una riflessione sui rischi legati all’assunzione di alcol e droghe.
I corti sono stati realizzati dalla società Les Bompart di Paul Bompart, con il sostegno dell’Automobile Club Ravenna, che quest’anno celebra il centenario. Alla produzione hanno partecipato alcuni giovani ravennati già coinvolti nel progetto di volontariato Magliette Gialle. Gli altri filmati sono programmati per il 28 settembre, il 12 e 26 ottobre e il 9 novembre.
Il bilancio delle verifiche
Nel corso del progetto la Polizia locale ha svolto attività di vigilanza in oltre venti istituti scolastici, tra cui il liceo classico Dante Alighieri, l’Itc Ginanni, l’Itis Baldini e la scuola media Guido Novello. L’attenzione si è concentrata anche su Rocca Brancaleone, Bike Park, polisportivo Darsena e giardini Speyer.
Complessivamente sono state sottoposte a verifica 225 persone: 166 maggiorenni e 59 minorenni. I controlli hanno portato a due arresti in flagranza: uno per spaccio di sostanze stupefacenti, con il sequestro di 41 grammi di hashish e 3 grammi di cocaina, e uno per resistenza a pubblico ufficiale, dopo il rifiuto di fornire le proprie generalità.
Alla Prefettura sono state trasmesse 31 segnalazioni per possesso di droga per uso personale, relative a 24 maggiorenni e 7 minorenni. In questo ambito sono stati sequestrati 31 grammi di hashish. A Ravenna sono stati inoltre sequestrati altri 23,4 grammi di hashish e 2,31 grammi di cocaina.
Alla Procura di Ravenna sono state inoltrate 13 notizie di reato: cinque per clandestinità, due per inosservanza delle norme sui cittadini stranieri, tre per violazione del foglio di via, una per porto di oggetti atti a offendere, una per violazione del Daspo urbano e una per violazione del divieto di stazionamento nelle vicinanze degli istituti scolastici.
Il bilancio comprende anche gli interventi sul decoro urbano: 30 ordini di allontanamento, nove sanzioni per indebito stazionamento in aree tutelate, 53 violazioni del regolamento di polizia urbana, 14 violazioni del regolamento del verde, 20 sanzioni per manifesta ubriachezza e due provvedimenti per atti contrari alla pubblica decenza. Il comandante Andrea Giacomini, il prefetto Raffaele Ricciardi e il vicesindaco Eugenio Fusignani hanno sottolineato il ruolo congiunto di prevenzione, ascolto e attività repressiva nella tutela dei luoghi frequentati dai più giovani.