Ieri, al parco Ruegg nella zona di Gallavesa, a Calolziocorte, un grosso ramo di cedro ad alto fusto è crollato improvvisamente. Secondo quanto riferito dalla consigliera comunale di minoranza Sonia Mazzoleni, il cedimento è avvenuto in una giornata tranquilla e una persona presente nell’area sarebbe stata evitata per pochi secondi dal ramo.
Sul posto è intervenuta la Protezione Civile, insieme al responsabile Giancarlo Scaccabarozzi, per mettere in sicurezza la zona. Il parco confina con diversi alloggi e con il centro anziani, struttura frequentata dalla comunità, e per questo l’episodio ha riacceso l’attenzione sulle condizioni del verde pubblico e sulla necessità di prevenire situazioni di rischio nelle aree più frequentate.
Le richieste della minoranza
Mazzoleni, che ha sottolineato di intervenire sia come consigliera sia come volontaria di Protezione Civile, sostiene che il cedimento non debba essere considerato una semplice fatalità. Nel suo intervento riferisce che alcuni residenti avevano già segnalato in passato un episodio analogo e manifesta preoccupazione per quella che definisce una carenza nella manutenzione ordinaria del patrimonio arboreo comunale.
La consigliera critica inoltre la gestione delle alberature da parte dell’amministrazione, accusata di alternare, a suo giudizio, situazioni di abbandono a interventi di abbattimento privi di una pianificazione complessiva. Nel mirino finiscono anche le nuove piantumazioni, che secondo la rappresentante della minoranza non sarebbero sempre seguite con cura e in alcuni casi verrebbero rimosse dopo essersi seccate.
Monitoraggio delle alberature
La richiesta rivolta al Comune è di avviare con urgenza una verifica delle piante presenti sul territorio, dando priorità alle aree sensibili e maggiormente utilizzate, come parchi, luoghi di ritrovo e spazi vicini alle abitazioni. L’obiettivo indicato è individuare eventuali alberi o rami compromessi e programmare gli interventi necessari prima che possano verificarsi nuovi cedimenti.
Mazzoleni sollecita anche la manutenzione delle piante soffocate dai rampicanti o che mostrano segnali visibili di sofferenza. La Protezione Civile, conclude la consigliera, continuerà a garantire il proprio supporto nelle emergenze, ma la sicurezza degli spazi pubblici dovrebbe essere affidata soprattutto a una pianificazione preventiva e a controlli regolari. Nessuna conseguenza è stata segnalata nel testo per le persone presenti al momento del crollo.