La Polizia di Stato di Sondrio ha notificato un avviso orale a un giovane residente nella provincia, dopo un’attività di analisi condotta dalla Divisione Anticrimine. Il provvedimento è stato adottato dal Questore della provincia di Sondrio nell’ambito degli strumenti di prevenzione previsti dalla normativa.
La ricostruzione della posizione
Gli accertamenti hanno preso in esame una serie di episodi ritenuti indicativi di una reiterata inosservanza delle regole e di una progressiva esposizione a situazioni di rischio per l’ordine e la sicurezza pubblica. Nel quadro ricostruito dagli investigatori figurano contestazioni per lesioni personali, minacce e danneggiamento.
Tra gli ulteriori comportamenti considerati rilevanti sono stati indicati anche l’oltraggio a pubblico ufficiale, la manifesta ubriachezza e la detenzione di sostanze stupefacenti. Gli elementi raccolti sono stati valutati complessivamente sotto il profilo della prevenzione, senza che il provvedimento costituisca una sanzione penale per i singoli episodi.
Lo strumento preventivo
L’avviso orale, previsto dall’articolo 3 del decreto legislativo 159 del 2011, è un provvedimento di competenza dell’Autorità di pubblica sicurezza. Attraverso questo strumento, il destinatario viene formalmente richiamato a modificare la propria condotta e a rispettare le norme a tutela della collettività.
Al giovane è stato chiesto di interrompere tempestivamente qualsiasi percorso comportamentale suscettibile di sfociare in condotte pericolose per l’incolumità delle persone o lesive dell’ordine e della sicurezza pubblica. L’invito riguarda anche il mantenimento, per il futuro, di comportamenti pienamente conformi alla legge.
La Questura di Sondrio ha fatto sapere che l’attività di prevenzione prosegue con attenzione ai contesti di disagio, devianza e reiterata violazione delle regole. In questo quadro, gli strumenti di prevenzione personale vengono utilizzati per intervenire prima che situazioni considerate a rischio possano produrre ulteriori conseguenze.