È accusato di aver trasferito senza autorizzazione in un deposito le opere appartenenti all’Antico Caffè Greco di Roma. Per questo è scattata la citazione diretta a giudizio per l’amministratore della società che gestisce lo storico locale. Il reato contestato dalla Procura di Roma è violazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio. L’udienza è fissata per il prossimo 21 gennaio.
Lo scorso anno i carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Roma hanno eseguito un decreto di sequestro apponendo i sigilli a numerosi beni sottoposti a vincolo e dichiarati di interesse culturale particolarmente importante.