La Questura di Viterbo ha accolto due nuovi funzionari, chiamati a ricoprire incarichi di rilievo nella struttura provinciale. Si tratta del commissario capo Riccardo Carvone, nominato capo di gabinetto, e del commissario Leonardo Bernardis, destinato alla direzione dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, il reparto noto come Squadra Volanti.
Carvone, nato nel 1993 a Viterbo, arriva dalla Questura di La Spezia, dove dall’agosto 2024 dirigeva l’Ufficio immigrazione. Nel capoluogo ligure si è occupato anche di ordine e sicurezza pubblica. A Viterbo prende il posto di Daniele Iaderosa, trasferito alla Questura di Livorno. Bernardis, 27 anni e originario di Napoli, era già in servizio nella Tuscia da circa due mesi come vice della dirigente Flaminia Donnini, trasferita a Roma per un incarico alla Direzione centrale della polizia di prevenzione.
Il rafforzamento degli organici
I due funzionari sono stati ricevuti dal questore Giorgio Di Munno, che ha sottolineato il rafforzamento della squadra destinata al controllo del territorio. Insieme ai nuovi dirigenti sono arrivati anche circa venti agenti, assegnati tra la Questura di Viterbo e il commissariato di Tarquinia. Gli ingressi si sono concentrati tra i primi giorni di agosto e il 14 settembre.
Secondo il questore, si tratta di unità operative impiegate per aumentare il numero dei controlli e la presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Di Munno ha parlato di un segnale di attenzione da parte del Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, con l’obiettivo di rendere più capillare l’attività di prevenzione nella provincia.
Gli altri incarichi nella Tuscia
Carvone e Bernardis sono entrambi laureati in Giurisprudenza, hanno conseguito un master di secondo livello in diritto, organizzazione e gestione della sicurezza e hanno frequentato la Scuola superiore di polizia. Il nuovo capo di gabinetto ha dichiarato di voler mettere a disposizione del territorio le competenze maturate, affrontando l’incarico con professionalità, disciplina e impegno.
Bernardis assume invece la guida delle Volanti, operative 24 ore su 24 nel controllo delle strade. Il reparto rappresenta uno dei principali punti di osservazione della Questura sul territorio e interviene nelle situazioni che richiedono rapidità. Per il commissario si tratta del primo incarico da dirigente, affrontato con l’obiettivo di garantire controlli e interventi tempestivi ed efficienti.
Il commissario Giulio Cristofori, già impegnato nella Tuscia alle Volanti, alla Mobile e alla Polizia ferroviaria, è stato nominato dirigente del commissariato di Tarquinia. La scelta, ha spiegato Di Munno, è legata alla necessità di affidare a quel territorio una figura con competenze specifiche. Dopo 37 anni di servizio, Cristofori ha definito il nuovo ruolo un’opportunità e ha indicato come priorità una maggiore presenza delle forze dell’ordine e una più stretta vicinanza ai cittadini.