Una nuova spaccata ha danneggiato il negozio di fiori di viale Matteotti, a San Giuliano, riaccendendo l’attenzione sulla sicurezza del quartiere. La vetrina è stata distrutta e il commerciante, già colpito in precedenza, dovrà sostenere nuove spese. L’episodio ha inoltre alimentato la preoccupazione tra chi vive e lavora nella zona, dove si chiede una presenza più costante delle forze dell’ordine soprattutto nelle ore serali e notturne.
Ad intervenire è l’associazione ARIMINENSIS, che esprime solidarietà al titolare e alla sua famiglia e sollecita risposte concrete da parte dell’amministrazione e degli organi preposti ai controlli. Il presidente Andrea Turci sottolinea che dietro l’attività commerciale ci sono investimenti, sacrifici e lavoro quotidiano, evidenziando come ogni nuova intrusione provochi non soltanto un danno economico, ma anche un senso di insicurezza che si riflette sulla vita familiare.
Le aree indicate dai residenti
Nel mirino dell’associazione ci sono tre zone considerate particolarmente delicate: viale Matteotti e il parco vicino alla scuola Decio Raggi, via Madonna della Scala e l’area sottostante il Ponte dei Mille, lungo il canale. Secondo le segnalazioni raccolte tra i residenti, in questi spazi si sarebbero verificati episodi riconducibili a spaccio e consumo di sostanze, oltre alla presenza estiva di accampamenti di fortuna e ad altri comportamenti ritenuti preoccupanti. L’associazione precisa tuttavia che la presenza di persone sulle panchine o in bicicletta non costituisce di per sé la prova di un illecito e chiede che ogni indicazione venga verificata dalle autorità competenti.
ARIMINENSIS propone sopralluoghi, pattugliamenti anche a piedi e un confronto diretto con residenti e commercianti. Particolare attenzione viene richiesta per il parco nei pressi della scuola Decio Raggi, durante gli orari di ingresso e uscita degli alunni, e per l’area sotto il Ponte dei Mille nelle fasce serali e notturne. L’obiettivo indicato è garantire la piena fruibilità degli spazi pubblici da parte di famiglie, studenti e cittadini, senza sovrapporre le situazioni di disagio sociale alle eventuali responsabilità individuali.
La richiesta di controlli coordinati
Per via Madonna della Scala, dove opera la Caritas, l’associazione chiede un coordinamento tra assistenza sociale e tutela del territorio. Un altro tema riguarda la riorganizzazione dei servizi dopo la sospensione degli otto agenti del nucleo Falchi della Polizia locale, già trasferiti in precedenza ad altri incarichi. ARIMINENSIS chiarisce di non attribuire direttamente la spaccata all’assenza degli agenti, ma domanda all’amministrazione e al Comando come venga oggi assicurata la copertura delle aree segnalate.
Tra le richieste figurano controlli coordinati tra Polizia locale e forze dell’ordine, maggiore presenza nelle ore serali e notturne, verifiche sulle segnalazioni relative alle aree verdi e al canale, attenzione agli orari scolastici e controlli sull’illuminazione e sul funzionamento delle telecamere già installate. L’associazione propone inoltre un sopralluogo insieme a residenti e commercianti, un programma di interventi con tempi definiti e aggiornamenti pubblici sui risultati. La richiesta, conclude ARIMINENSIS, è evitare che la comunità si abitui alle vetrine danneggiate e alla percezione di essere lasciata sola.