Viterbo (VT)

Falsi vigili telefonano ai cittadini: allerta a Viterbo

Richieste sospette su utenze fisse: controlli diretti con il comando e nessuna comunicazione di dati personali.

Alcuni cittadini di Viterbo hanno ricevuto telefonate da persone che si sono presentate come agenti della polizia locale. L’interlocutore riferiva di una convocazione urgente al comando per un’automobile intestata a un parente deceduto, con l’obiettivo di indurre la persona contattata a fornire informazioni o a seguire indicazioni non verificate.

Le segnalazioni sono state raccolte dalla centrale operativa il 30 ottobre e hanno fatto scattare l’allerta. Il Comune ha quindi richiamato l’attenzione sul possibile raggiro, invitando la popolazione a prestare particolare cautela davanti a comunicazioni telefoniche inattese attribuite alle forze dell’ordine.

Come verificare le chiamate

Secondo le indicazioni diffuse dall’amministrazione, le telefonate ufficiali in uscita della polizia locale provengono esclusivamente dal recapito della centrale operativa. La comparsa di un numero diverso deve spingere a interrompere ogni procedura e a verificare autonomamente la richiesta, contattando il comando attraverso i canali ufficiali.

Non bisogna invece utilizzare numeri di telefono, recapiti o indicazioni forniti direttamente dall’interlocutore durante la chiamata. Il controllo deve avvenire tramite riferimenti reperiti in modo indipendente, così da evitare di entrare in contatto con altri soggetti coinvolti nel tentativo di truffa.

Nessun dato personale agli sconosciuti

La polizia locale e il Comune ricordano inoltre di non comunicare a sconosciuti dati personali o sensibili, né informazioni relative ai propri familiari. La richiesta di dettagli su parenti, veicoli o situazioni private può essere un ulteriore elemento di rischio, soprattutto quando viene accompagnata da urgenza o pressione.

L’avviso è stato rilanciato dalla sindaca Chiara Frontini, dall’assessore alle politiche sociali Rosanna Giliberto e dal consigliere delegato alla sicurezza integrata Umberto Di Fusco, insieme alla polizia locale. L’amministrazione invita a condividere le precauzioni con parenti e conoscenti, con particolare attenzione alle persone anziane, potenzialmente più esposte a questo tipo di raggiri.