I carabinieri della stazione di Narni Scalo hanno eseguito un ordine di carcerazione nei confronti di un giovane italiano, pluripregiudicato, condannato in via definitiva per maltrattamenti e atti persecutori ai danni dell’ex convivente. L’uomo, che si trovava sottoposto a una misura alternativa alla detenzione, è stato accompagnato nel carcere di Terni.
Il provvedimento è stato emesso dall’UEPE della Procura della Repubblica di Terni, in seguito all’ordinanza con cui l’Ufficio di sorveglianza di Spoleto ha disposto la revoca della misura alternativa. Alla base della decisione ci sarebbero plurime violazioni delle prescrizioni fissate dall’autorità giudiziaria.
Le violazioni contestate
Tra le inosservanze rilevate figura il mancato rispetto degli orari autorizzati per l’allontanamento dall’abitazione. L’uomo avrebbe inoltre frequentato, durante le fasce orarie consentite, persone gravate da precedenti penali e di polizia, in contrasto con le condizioni stabilite per la detenzione domiciliare.
L’ultima contestazione riguarda la detenzione di circa un grammo di hashish per uso personale. Per questo episodio il giovane era stato segnalato alla prefettura in qualità di assuntore. La relativa refertazione ha contribuito all’adozione del provvedimento di revoca.
Il trasferimento in istituto
Una volta ricevuto l’ordine di carcerazione, i militari della stazione di Narni Scalo hanno proceduto all’esecuzione del provvedimento. Il giovane è stato quindi tradotto nel carcere di Terni, dove sconterà la pena secondo quanto disposto dall’autorità competente.