Bologna (BO)

Morto a Bologna Alberto Masotti, storico volto de La Perla

Dalla laurea in Medicina alla guida del marchio fondato dalla madre Ada, fino ai progetti su formazione, creatività e tecnologia.

Bologna piange Alberto Masotti, scomparso a 90 anni. L’imprenditore è stato presidente de La Perla dal 1981 al 2007, guidando per oltre un quarto di secolo l’azienda fondata dalla madre Ada e trasformata in uno dei nomi più riconosciuti della corsetteria e della lingerie di alta gamma.

La notizia della morte è stata resa nota il 23 ottobre 2026. Masotti, figura storica dell’imprenditoria bolognese, aveva scelto di entrare nell’impresa di famiglia dopo aver conseguito nel 1960 la laurea a pieni voti in Medicina e Chirurgia. Rinunciò così alla carriera medica che avrebbe potuto intraprendere al Sant’Orsola, per dedicarsi allo sviluppo dell’attività nata nel 1954.

Dalla guida de La Perla alla Fondazione

Sotto la sua guida, La Perla si affermò come un atelier di riferimento nel settore della corsetteria, con una presenza internazionale. Nel 1995 Masotti ricevette dal Presidente della Repubblica il titolo di Cavaliere del Lavoro. Dopo la cessione del gruppo, avviò nuove iniziative legate al mondo della moda e alla crescita delle imprese del comparto.

Nel 2015 fondò la FRI-Fondazione Fashion Research Italy, polo dedicato a esposizione, consulenza e formazione per le piccole e medie imprese della moda. L’attività della Fondazione si inseriva nel percorso dell’imprenditore volto a sostenere competenze e innovazione nel sistema produttivo.

Il libro e il progetto sull’intelligenza artificiale

In occasione dei settant’anni dell’azienda, Masotti aveva affidato i propri ricordi al volume La nostra Perla, pubblicato da Minerva. Nel libro ripercorreva la storia del marchio e gli anni della sua crescita, raccontando anche l’origine del nome scelto per l’impresa di famiglia.

Tra i progetti più recenti c’era Am.Ai, piattaforma digitale che unisce moda, intelligenza artificiale e patrimonio creativo. Presentando l’iniziativa, Masotti aveva definito il progetto una prospettiva di futuro, nonostante l’età. La sua figura resta legata alla storia di La Perla e al percorso di evoluzione dell’imprenditoria della moda bolognese.