Almeno una persona si sarebbe trovata in vicolo Monte Pio, a Siena, alle 20.04 del 6 marzo 2013, la sera in cui David Rossi, dirigente del Monte dei Paschi, precipitò dalla finestra del proprio ufficio. È quanto emerge dalla ricostruzione presentata alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla sua morte.
Il dato è stato illustrato dal tenente colonnello Adolfo Gregori, consulente della Commissione, durante un’audizione. Al centro dell’esposizione c’era un video analizzato dai Ris dell’Arma dei Carabinieri, dal quale sarebbe stata dedotta la presenza di un uomo nel vicolo situato alle spalle di Rocca Salimbeni, sede storica del Monte dei Paschi.
La ricostruzione dei tempi
Secondo quanto riferito da Gregori, tra la finestra dell’ufficio di Rossi e il vicolo intercorrono esattamente quattro minuti. La stima riguarda il tempo necessario per scendere dall’ufficio e raggiungere il punto collocato dietro l’edificio. Il video, collegato alla ricostruzione temporale, è stato quindi utilizzato per sostenere che almeno una persona fosse presente nel vicolo alle 20.04.
La morte di Rossi risale a poco prima delle 20 del 6 marzo 2013. Il dirigente precipitò dall’ufficio del Monte dei Paschi e venne trovato nel vicolo Monte Pio, a Siena. L’audizione ha riportato l’attenzione della Commissione sulla sequenza degli avvenimenti e sulla possibile presenza di altre persone nel luogo indicato dagli investigatori.
Le ipotesi al vaglio
Nel corso dell’audizione è stata richiamata anche l’ipotesi che la presenza nel vicolo non fosse casuale. La ricostruzione illustrata alla Commissione parla di una persona che avrebbe atteso l’esito della caduta, in un contesto definito come organizzato. Tra le ipotesi citate compare anche quella di un possibile coinvolgimento della ’ndrangheta.
Si tratta degli elementi esposti dal consulente sulla base delle immagini e della verifica dei tempi di percorrenza. Il materiale è stato presentato nell’ambito dei lavori della Commissione parlamentare d’inchiesta, che sta esaminando le circostanze della morte di Rossi. Dalla seduta emerge dunque un elemento investigativo: la possibile presenza di un uomo nel vicolo pochi minuti dopo la caduta, senza che il testo dell’audizione riporti ulteriori conclusioni definitive.