Un servizio straordinario di controllo del territorio a Monterotondo ha portato alla chiusura di un negozio di frutta e verdura del tutto abusivo. L’attività commerciale operava da pochi mesi senza la presentazione della S.C.I.A. al Comune, impedendo qualsiasi verifica preventiva sui requisiti igienico-sanitari e legali. Durante le verifiche della Guardia di Finanza sono emerse gravi violazioni fiscali, tra cui la mancata emissione degli scontrini e l’assenza di manutenzione al registratore telematico. All’interno dei locali i militari hanno sorpreso tre lavoratori impiegati completamente in nero, avviando l’iter sanzionatorio con l’Ispettorato del Lavoro.
Le Fiamme Gialle hanno così proceduto al sequestro amministrativo di circa 3,5 tonnellate di prodotti alimentari deperibili pronti per la vendita. È stata inoltre disposta la chiusura immediata dell’esercizio commerciale per violazione della Legge Regionale del Lazio sul commercio. L’operazione ad ampio raggio è stata coordinata dal III Distretto di Pubblica Sicurezza di Fidene-Serpentara insieme a Polizia, Polizia Locale e ASL Roma 5.
Nel corso del servizio sono state riscontrate irregolarità anche in altri negozi vicini, portando alla distruzione di 14 chili di cibo non tracciabile. Il bilancio complessivo dei controlli ha superato i 30.000 euro di sanzioni amministrative comminate agli operatori non in regola. L’intervento rientra nelle direttive del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto di Roma Lamberto Giannini.