Il Comitato di San Cassiano a Vico interviene sul problema della connessione internet che interessa i residenti di San Cassiano a Vico e San Pietro a Vico. In una nota firmata da Pietro Bernicchi, l’organismo ringrazia Alessandro Lazzarini per aver portato pubblicamente all’attenzione il disagio vissuto nella zona e rilancia la richiesta di chiarimenti rivolta alle istituzioni.
Secondo il Comitato, la questione era già stata sottoposta all’amministrazione comunale durante l’Assemblea Popolare del 25 settembre, attraverso la presentazione di dati e segnalazioni raccolte sul territorio. L’area indicata comprende, oltre a San Cassiano a Vico e San Pietro a Vico, anche Santissima Annunziata.
La situazione della rete
La zona, sostiene il Comitato, è ancora priva di una connessione in fibra ottica FTTH e deve fare i conti con disservizi ripetuti. L’ultimo episodio citato nella nota risale al luglio scorso. Le alternative basate sulla connessione radio, come Eolo o Starlink, vengono ritenute non sufficienti a garantire un servizio stabile in tutte le condizioni.
In particolare, il Comitato segnala che questi sistemi possono perdere efficacia in presenza di pioggia o di ostacoli rappresentati da edifici e vegetazione. Per questo, i dati medi sulla connettività riferiti all’intero territorio comunale di Lucca non sarebbero sufficienti a descrivere la situazione delle frazioni più periferiche.
La richiesta sul Piano Italia 1 Giga
Il punto centrale della richiesta riguarda la mappatura ufficiale di Infratel collegata al Piano Italia 1 Giga. Il Comitato chiede di sapere se i civici delle frazioni interessate siano inclusi nel piano e, in caso affermativo, quale sia il cronoprogramma previsto per l’apertura dei cantieri.
La domanda, si legge nella nota, viene riproposta insieme ad Alessandro Lazzarini e agli altri residenti che stanno affrontando lo stesso problema. Il Comitato invita inoltre Lazzarini a partecipare alle prossime assemblee, sottolineando l’importanza del coinvolgimento di chi, oltre a segnalare il disservizio, intende contribuire alla ricerca di una soluzione e sollecitare direttamente i soggetti competenti.
L’organismo conclude confermando la propria disponibilità a raccogliere le segnalazioni degli abitanti della zona. Resta quindi aperto il tema della copertura della rete e della definizione di tempi chiari per eventuali interventi nelle frazioni coinvolte.