La sicurezza stradale torna al centro del confronto politico a Livorno. Alessandro Perini, consigliere comunale di Fratelli d’Italia, contesta l’efficacia delle misure adottate dall’amministrazione guidata dal sindaco Luca Salvetti e dall’assessora al Traffico Giovanna Cepparello. Al centro della critica ci sono i dati sugli incidenti raccolti tra il 2019 e il 2025, ottenuti dal consigliere attraverso un accesso agli atti, e gli interventi realizzati su viale Italia.
Secondo l’analisi presentata da Perini, nel periodo considerato il numero complessivo dei sinistri sarebbe salito da 1.455 a 1.675, con 220 episodi in più e un incremento del 15,1%. Gli incidenti con feriti sarebbero passati da 966 a 978, pari a una crescita dell’1,2%. Più marcato, sempre secondo i dati citati dal consigliere, l’aumento degli incidenti mortali: da 4 nel 2019 a 10 nel 2025, con una variazione del 150%. L’ultimo anno esaminato avrebbe così fatto registrare il valore più alto sia per gli incidenti complessivi sia per quelli con vittime.
La proiezione sui primi sei mesi
Perini richiama anche il dato relativo al primo semestre del 2026, durante il quale sarebbero stati registrati 906 incidenti. Il consigliere precisa che, se il ritmo dei primi sei mesi fosse confermato nella seconda parte dell’anno, il totale potrebbe arrivare a 1.812 sinistri. Si tratta, sottolinea, di una proiezione aritmetica e non di un dato definitivo, che corrisponderebbe comunque a un ulteriore aumento dell’8,2% rispetto al valore del 2025.
Nel mirino della contestazione c’è in particolare viale Italia, dove nel 2021 sono stati installati i primi dossi collegati agli interventi sulla viabilità. Gli incidenti rilevati sarebbero passati da 76 nel 2021 a 78 nel 2025, con un incremento del 2,6%. Nello stesso periodo, secondo la ricostruzione diffusa da Perini, gli incidenti con feriti sarebbero aumentati del 6,4%. Gli episodi mortali erano stati zero nel 2019 e risultano pari a zero anche nel 2025, ma nel periodo complessivo ne sarebbero stati registrati quattro, tre dei quali dal 2021.
La richiesta di più controlli
Per il consigliere di Fratelli d’Italia, i dati dimostrerebbero che viale Italia, già indicato come la strada con il maggior numero di incidenti in città, non avrebbe beneficiato in modo sufficiente degli interventi realizzati. La valutazione riguarda anche le risorse impiegate e l’effettiva capacità dei dossi di ridurre i sinistri, mentre nel testo diffuso non viene riportata una replica dell’amministrazione comunale.
Perini sostiene che la prevenzione debba concentrarsi soprattutto sulla sensibilizzazione degli utenti e sui controlli. Tra i comportamenti indicati ci sono il superamento dei limiti di velocità, l’uso del telefono alla guida, il mancato rispetto delle precedenze e l’inosservanza degli attraversamenti pedonali. La richiesta è quindi di rafforzare l’attività della Polizia Locale, affiancando all’educazione stradale verifiche più frequenti e sanzioni nei confronti delle condotte pericolose.
La presa di posizione si inserisce nel confronto politico sulle scelte dell’amministrazione in materia di traffico e sicurezza. Perini giudica insufficienti gli interventi basati sui rallentatori e invita la giunta ad assumere decisioni anche impopolari, sostenendo che il rispetto delle regole e l’azione di controllo siano elementi essenziali per ridurre il rischio sulle strade cittadine.