Comacchio (FE)

A processo a Ferrara per presunti abusi sulla nipote 13enne

L'accusa riguarda toccamenti contestati durante una vacanza ai lidi nel 2021; il dibattimento partirà il 18 marzo.

Un uomo di 46 anni, residente in provincia di Vicenza, è a processo davanti al collegio del tribunale di Ferrara con l’accusa di violenza sessuale aggravata ai danni della nipote di 13 anni. I fatti contestati sarebbero avvenuti durante alcuni giorni di vacanza trascorsi dalla famiglia sul litorale ferrarese.

Secondo la ricostruzione della Procura di Ferrara, l’episodio risalirebbe al 2021 e si sarebbe verificato all’interno di un’abitazione situata nella zona dei lidi di Comacchio. L’accusa sostiene che lo zio avrebbe approfittato della temporanea assenza della madre della ragazza per costringerla a subire toccamenti non consentiti.

L’indagine e l’incidente probatorio

La 13enne avrebbe riferito quanto accaduto dopo la denuncia, confermando poi la propria versione anche durante l’incidente probatorio. Si tratta dell’atto con cui la testimonianza viene raccolta anticipatamente rispetto al dibattimento, secondo le modalità previste per tutelare la persona minorenne e preservare il contenuto delle dichiarazioni.

Al termine delle indagini, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio dell’uomo. L’imputato dovrà ora difendersi dalle accuse nel corso del procedimento, nel quale dovranno essere esaminati gli elementi raccolti dagli inquirenti e le dichiarazioni rese dalla ragazza.

Il calendario del procedimento

La vicenda è approdata in aula per l’udienza filtro nella giornata di giovedì 5 novembre. In questa fase il procedimento è stato avviato davanti al collegio del tribunale di Ferrara, mentre l’istruttoria dibattimentale vera e propria inizierà il 18 marzo.

Nel corso del dibattimento saranno valutati gli elementi dell’accusa e le eventuali argomentazioni della difesa. Fino a una sentenza definitiva, per l’uomo vale la presunzione di innocenza.