Lombardia

Incendio nel Parco delle Groane, l’accusa di Cattaneo

L’ex sindaco segnala un bilancino tra la vegetazione bruciata e chiede interventi contro il ritorno dello spaccio

Un incendio ha bruciato circa mille metri di bosco all’interno del Parco delle Groane. A denunciare la situazione è Dante Cattaneo, ex sindaco di Ceriano Laghetto e oggi consigliere comunale di minoranza della Lega, che ha pubblicato un video su TikTok dalla zona interessata dal rogo.

La segnalazione nell’area colpita

Nel filmato Cattaneo accusa gli spacciatori di essere tornati nell’area e collega la loro presenza all’incendio. Si tratta di una ricostruzione attribuita dall’ex primo cittadino ai frequentatori della zona, mentre il rogo ha interessato una porzione del territorio del parco e, secondo la segnalazione, ha lasciato il bosco fumante per diversi giorni.

Durante il sopralluogo, Cattaneo mostra anche un bilancino che, a suo dire, sarebbe stato utilizzato dagli spacciatori. L’oggetto è stato individuato tra la vegetazione bruciata. Nel video il consigliere sostiene inoltre che, senza l’intervento dei vigili del fuoco, le conseguenze dell’incendio avrebbero potuto essere più gravi.

La richiesta di interventi

La zona, ricorda l’ex sindaco, in questo periodo potrebbe essere frequentata per passeggiate e per la ricerca di funghi. Tuttavia, secondo quanto riferito nel video, l’aria sarebbe ancora quasi irrespirabile a causa dei residui della combustione.

Cattaneo sostiene da anni la necessità di allontanare gli spacciatori dall’area, indicata nel filmato come ex bosco della droga e già nota per la presenza di una piazza di spaccio. Il consigliere chiede quindi un intervento rapido per affrontare sia le conseguenze dell’incendio sia il ritorno delle attività illegali nel parco. Nel testo non vengono riportati accertamenti ufficiali che attribuiscano l’origine del rogo agli spacciatori.