Il monumento ai caduti nel centro di Montebelluna è stato imbrattato da ignoti. A documentare le condizioni del manufatto sono state alcune fotografie pubblicate sui social dal consigliere comunale Giovanni Mondin.
Lo sdegno del sindaco
Il sindaco Adalberto Bordin ha espresso sdegno per l’accaduto, definendo l’atto un’offesa alla comunità e alla memoria delle persone che hanno sacrificato la propria vita per la libertà e la democrazia.
Secondo il primo cittadino, il gesto colpisce anche l’impegno del Gruppo Alpini di Montebelluna e di Confartigianato Asolo Montebelluna, realtà che hanno contribuito alla riqualificazione del monumento e alla cura del luogo.
La proposta di una sanzione
Bordin ha chiesto misure più severe nei confronti degli autori di simili episodi. La proposta è che i responsabili, oltre a farsi carico dei danni provocati, siano obbligati per legge a svolgere attività di pulizia e ripristino del monumento.
Il sindaco ipotizza in particolare un periodo prolungato di lavori di pubblica utilità, con interventi regolari sul sito. L’obiettivo indicato è duplice: scoraggiare il ripetersi di comportamenti vandalici e far comprendere il valore simbolico del luogo, oltre all’impegno necessario per mantenerlo in ordine.