Paolo Belli torna all’attività artistica dopo lo stop deciso in seguito all’incidente in bicicletta nel quale, lo scorso luglio, è morto Alessandro Magnani, 41 anni. L’annuncio è arrivato il 3 novembre 2026 attraverso un video pubblicato sui canali social del cantante e showman modenese.
Belli ha spiegato di aver scelto, subito dopo l’accaduto, di sospendere le attività professionali e di restare in silenzio per rispetto della vittima e dei suoi familiari. Nel messaggio ha ringraziato le persone che gli sono state vicine nei mesi successivi e ha comunicato la decisione di riprendere il lavoro, insieme ai collaboratori che lo affiancano.
Lo scontro nelle campagne reggiane
L’incidente era avvenuto il 13 luglio a Cognento, nelle campagne tra Correggio e Campagnola. Magnani stava lavorando per la sua società di servizi: aveva appena notificato alcuni documenti per conto di una compagnia di distribuzione di energia elettrica e stava tornando verso la propria auto.
Secondo quanto ricostruito, l’uomo è stato centrato dalla bicicletta condotta da Belli, che all’epoca aveva 64 anni ed era impegnato in un giro nelle campagne della Bassa reggiana. Magnani è caduto a terra e non si è più rialzato. Trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Maggiore di Parma, è morto il giorno seguente.
Gli accertamenti sull’incidente
Le indagini sono state affidate alla polizia locale dell’Unione Bassa Reggiana. Paolo Belli è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Reggio Emilia come atto dovuto, in vista degli accertamenti sulla dinamica dello scontro e sulle eventuali responsabilità.
Dopo l’incidente, l’artista aveva sospeso il tour estivo e gli altri impegni professionali, compresa la partecipazione in video alla nuova edizione di Ballando con le stelle su Rai1, al fianco di Milly Carlucci. Nel video diffuso sui social ha detto che riprenderà a lavorare con uno stato d’animo diverso, senza dimenticare quanto accaduto.