È stata fissata per il 21 ottobre l’udienza davanti al Tribunale amministrativo regionale chiamato a esaminare il ricorso sulla riapertura del Camping del Conero, a Portonovo. La vicenda coinvolge uno dei residenti della zona, assistito dai propri legali, e la cooperativa di soci che punta a riattivare la struttura turistico-ricettiva affacciata sul molo della baia.
Il ricorso, presentato lo scorso settembre e composto da 32 pagine, chiede l’annullamento degli atti amministrativi e del Provvedimento autorizzatorio unico regionale, il cosiddetto PAUR, che hanno consentito di sbloccare i lavori e il progetto di ripartenza del campeggio. La procedura è stata riattivata nei mesi scorsi, dopo circa sedici anni di contenziosi, ma il nuovo passaggio giudiziario potrebbe interromperne nuovamente l’iter.
Il ricorso e i precedenti
Secondo la tesi sostenuta dal residente, il nuovo campeggio sarebbe abusivo. Il ricorso mira quindi a mettere in discussione la legittimità dei provvedimenti che hanno autorizzato l’intervento. Per motivi analoghi, il camping era stato aperto nel 2010 e chiuso l’anno successivo, dando origine a una lunga controversia amministrativa.
Nel frattempo, viene sottolineato nel contenzioso, Portonovo è cambiata rispetto a quindici anni fa. Sarà dunque necessario valutare anche l’eventuale impatto della struttura sulla baia, in relazione al contesto attuale e agli effetti che la riapertura potrebbe produrre sull’area.
Il progetto di riapertura
La cooperativa di soci aveva indicato nel giugno 2027 l’obiettivo per la riapertura dei battenti. I lavori per la sistemazione dell’area avrebbero dovuto iniziare, considerata la quantità di interventi ancora necessari, ma la presentazione del ricorso ha spinto i referenti del Camping del Conero ad attendere l’esito del procedimento.
La decisione del Tar rappresenterà quindi un passaggio centrale per stabilire se il progetto potrà proseguire oppure se gli atti autorizzativi dovranno essere riesaminati. Fino alla pronuncia dei giudici, il destino del campeggio resta legato alla risoluzione della controversia amministrativa.