Pisa (PI)

Fabio De Michele nuovo comandante della 46esima Brigata Aerea

Il passaggio da Luca Mazzini apre una fase segnata da voli umanitari e sostegno alla spedizione italiana in Antartide.

Cambio al vertice della 46esima Brigata Aerea di Pisa. Nel corso di una cerimonia con tutti gli onori, il generale di Brigata Aerea Luca Mazzini ha lasciato il comando al colonnello pilota Fabio De Michele. Il passaggio di consegne segna l’avvio di una nuova fase per il reparto, impegnato nelle attività operative, nel trasporto militare e in missioni a supporto della collettività.

Il bilancio del generale Mazzini

Mazzini lascia dopo un incarico caratterizzato dalle missioni della brigata. Tra quelle che ricorda maggiormente ci sono gli aviolanci di materiali su Gaza, durante i quali sono state trasportate e distribuite oltre 100 tonnellate di viveri destinate alle persone in difficoltà. L’attività rientra nel quadro degli interventi umanitari svolti dalla 46esima anche al di fuori del territorio italiano.

Il nuovo comandante, Fabio De Michele, è nato nel 1976 ed è entrato in Accademia Aeronautica nel 1996. Pilota militare dal 2002, ha maturato esperienza sui velivoli Tornado e come pilota collaudatore sperimentatore, operando sui C-27J, C-130J, Tornado e KC-767. Nel corso della carriera ha comandato il 311° Gruppo Volo e il Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare, oltre ad aver ricoperto incarichi allo Stato Maggiore Aeronautica e al Segretariato Generale della Difesa.

De Michele ha all’attivo oltre 3.000 ore di volo su più di 45 velivoli diversi. A margine della cerimonia ha spiegato di considerare l’incarico una responsabilità importante, legata alla necessità di garantire l’operatività di una brigata considerata un’eccellenza nel trasporto militare e allo stesso tempo impegnata in attività a favore della popolazione.

I prossimi impegni operativi

Tra i primi appuntamenti del nuovo comandante c’è il supporto alla 42esima Spedizione italiana in Antartide. Un velivolo era in partenza per la Nuova Zelanda con circa 35 persone tra equipaggi e tecnici. Nei due mesi successivi sono previste 11 missioni di collegamento e di supporto logistico-operativo.

La brigata svolge inoltre compiti di trasporto sanitario d’urgenza, trasferimento di organi ed evacuazione medica. Nel suo intervento, De Michele ha richiamato anche il ruolo del reparto nel soccorso, negli aiuti umanitari e nel sostegno durante le calamità naturali, in Italia e all’estero. Ha infine sottolineato il legame tra la 46esima Brigata Aerea, il territorio e la collettività di Pisa, auspicando che questo rapporto possa proseguire anche con i futuri comandanti.