Un uomo italiano di 49 anni, domiciliato a Varese, è stato arrestato dalla polizia a Bergamo dopo aver tentato di acquistare un’automobile del valore di 39mila euro utilizzando un assegno presentato come circolare e documenti risultati falsificati.
La vicenda è avvenuta nel pomeriggio del 6 ottobre. Dopo aver consegnato l’assegno al venditore, il 49enne si è recato in un’agenzia per completare il passaggio di proprietà del mezzo. Il titolare, insospettito dalla documentazione presentata, ha deciso di non procedere con l’operazione.
I dubbi sulla documentazione
L’uomo avrebbe quindi tentato di concludere la pratica in una seconda agenzia. Anche in questo caso sono emerse anomalie nei documenti e il titolare ha avvisato il 112. La segnalazione ha fatto intervenire una volante della polizia, arrivata sul posto in pochi minuti.
Quando si è accorto di essere stato scoperto, il 49enne ha cercato di fuggire. Gli agenti sono riusciti a bloccarlo dopo circa 50 metri. Nel corso degli accertamenti sono stati trovati una carta d’identità e un codice fiscale apparentemente falsificati e intestati a un’altra persona.
L’arresto e la decisione del giudice
La carta d’identità è stata sottoposta a verifica ed è risultata effettivamente contraffatta. Il documento è stato quindi acquisito dalla polizia per gli ulteriori accertamenti, mentre l’uomo è stato arrestato.
Nell’udienza direttissima celebrata il 7 ottobre, l’arresto è stato convalidato. Il giudice ha disposto nei confronti del 49enne il divieto di dimora a Bergamo e provincia.