Frosinone (FR)

Fugge per tre volte e aggredisce la Polizia di Stato presso lo Scalo, arrestato un giovane romano

Tutto sarebbe iniziato durante gli ordinari controlli effettuati nell’area ferroviaria da parte degli Agenti della Polizia Ferroviaria.

Fugge per tre volte e aggredisce la Polizia di Stato presso lo Scalo, arrestato un giovane romano

Un controllo di routine sul piazzale antistante lo scalo ferroviario di Frosinone si è trasformato in un movimentato intervento per gli agenti della Polizia di Stato che nei giorni scorsi hanno arrestato un giovane per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Tutto sarebbe iniziato durante gli ordinari controlli effettuati nell’area ferroviaria da parte degli Agenti della Polizia Ferroviaria. Un giovane italiano, alla richiesta di esibire i documenti, avrebbe mostrato sin dai primi momenti un marcato nervosismo, molto probabilmente temendo ulteriori accertamenti visti i numerosi precedenti di polizia che, poi si è accertato, sussistevano a suo carico.

Il ventenne ha quindi improvvisamente deciso di concludere il controllo a modo suo, dandosi ad una improvvisa fuga e riuscendo inizialmente a far perdere le proprie tracce.

La fuga, però, è durata soltanto pochi minuti poiché gli operatori lo hanno nuovamente individuato all’interno dello scalo, questa volta a bordo di un treno regionale diretto verso Ceccano. Alla vista dei poliziotti, il ragazzo ha iniziato a spintonare gli agenti per darsi nuovamente alla fuga, che è però durata poco: una volta bloccato è stato condotto in stato di arresto presso gli Uffici di Polizia per ulteriori accertamenti.

Ma proprio negli uffici la situazione non si sarebbe affatto calmata, lo stesso ha infatti mantenuto un atteggiamento di sfida arrivando minacciare gli Agenti che li avrebbe denunciati; poco dopo accusava anche un presunto malore rendendo necessario l’intervento dei sanitari del 118, alla presenza dei quali, il giovane avrebbe poi improvvisamente iniziato a dare in escandescenze e inveire contro tutti gli operatori presenti.

Un comportamento preordinato a farsi portare in ospedale per poi tentare ulteriormente la fuga: il ragazzo infatti, sdraiato sulla barella, all’atto di scendere dall’ambulanza si è rialzato repentinamente per poi scappare via.

Gli agenti che lo stavano scortando lo hanno quindi raggiunto e bloccato nuovamente con non poche difficoltà visto che lo stesso ingaggiava una colluttazione durante la quale diversi operatori hanno riportato plurimi traumi con prognosi complessive superiori ai 20 giorni. Durante le concitate fasi del contenimento non sarebbero inoltre mancate le minacce di morte rivolte agli Agenti.