Una lite sfociata in un’aggressione con arma da taglio è costata la vita a Claudio Mantua, dipendente di Trenitalia. L’uomo è stato colpito mentre si trovava nei pressi dello scalo ferroviario di Castro dei Volsci, in provincia di Frosinone. Secondo quanto ricostruito finora, stava andando a prendere servizio per il turno di notte quando è stato coinvolto nella discussione.
Mantua lavorava nel servizio di ristorazione sui treni e abitava a poca distanza dal luogo del delitto. Dopo essere stato raggiunto da alcuni fendenti, è rimasto a terra gravemente ferito. Le lesioni riportate non gli hanno lasciato scampo. La notizia ha riguardato un lavoratore che si stava recando sul posto di lavoro, ma la dinamica dell’aggressione deve ancora essere chiarita dagli investigatori.
Un 38enne fermato dai carabinieri
I carabinieri hanno fermato un 38enne di Castro dei Volsci, visto poco prima del delitto in compagnia della vittima. La sua posizione è al momento al vaglio degli inquirenti: il fermo non equivale a una responsabilità accertata e gli accertamenti dovranno stabilire che cosa sia avvenuto durante la lite e quale ruolo abbia avuto l’uomo nell’aggressione.
Per ricostruire i passaggi della vicenda, gli investigatori stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona. I filmati potrebbero fornire elementi utili per verificare se abbiano ripreso la discussione, l’aggressione e il momento in cui Mantua è stato colpito. Al momento, dal testo degli accertamenti non emergono ulteriori elementi sulla sequenza esatta dei fatti.
Gli accertamenti sul possibile movente
Tra le ipotesi esaminate c’è anche quella di un possibile collegamento con lo spaccio di droga che, secondo quanto riferito, avverrebbe generalmente nel fine settimana nei pressi dello scalo ferroviario di Castro. Gli inquirenti stanno verificando se questo contesto possa avere un legame con la lite e con le coltellate, senza che tale collegamento risulti al momento accertato.
Le indagini proseguono quindi su più fronti: da una parte l’analisi dei filmati e delle testimonianze per definire la dinamica, dall’altra gli approfondimenti sulla posizione del 38enne fermato e sulle possibili ragioni della discussione. L’obiettivo è ricostruire con precisione quanto accaduto nella zona della stazione e chiarire le responsabilità per la morte del dipendente di Trenitalia.