Pistoia (PT)

El Alamein, la Folgore ricorda il sacrificio a Pistoia

Autorità, scolaresche e quattro paracadutisti protagonisti della mattinata

Lo stadio Marcello Melani di Pistoia ha ospitato la cerimonia dedicata al ricordo della battaglia di El Alamein, combattuta il 23 ottobre 1942. Per l’occasione, il terreno di gioco è stato trasformato in un piazzale d’armi, con i plotoni della Brigata Paracadutisti Folgore schierati davanti alle autorità, agli studenti e al pubblico presente.

Alla manifestazione hanno partecipato militari appartenenti a compagnie e reggimenti della Toscana e di altre regioni, insieme ai paracadutisti in congedo, riconoscibili dai baschi amaranto. Sugli spalti erano presenti anche rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e militari di Pistoia e alcune classi scolastiche, che hanno seguito la cerimonia con le bandierine tricolori.

La memoria della battaglia

Accompagnate dalla banda musicale della Brigata Paracadutisti Folgore, hanno sfilato le Bandiere di Guerra dei reparti operativi e i labari della sezione dei paracadutisti in congedo. Tra le autorità intervenute figuravano il sottosegretario alla Difesa, senatrice Isabella Rauti, il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, generale di Corpo d’Armata Carmine Masiello, e il comandante della Brigata Folgore, generale Dario Paduano.

Nel corso della cerimonia è stato rinnovato il ricordo dei militari impegnati nella battaglia di El Alamein e della resistenza opposta all’avanzata britannica nel deserto. Il raccoglimento è stato scandito dai momenti solenni della manifestazione e dal grido della Folgore, mentre le insegne dei reparti restavano schierate sul campo dello stadio.

Gli stand e la dimostrazione finale

All’esterno del Melani, gli stand dell’Esercito hanno attirato numerosi cittadini, che hanno potuto osservare materiali, dispositivi elettronici e attrezzature in dotazione ai reparti. Tra le tecnologie esposte c’era Dog Bot, un robot quadrupede utilizzato dal 184esimo battaglione dell’ottavo reggimento guastatori paracadutisti Folgore.

Il reparto opera in attività di soccorso pubblico, bonifica di ordigni e combattimento sotterraneo. I robot possono essere impiegati per lo sminamento, la ricognizione in ambienti sotterranei, la ricerca di persone sotto le macerie, la logistica e il trasporto di attrezzature. La giornata si è conclusa con il lancio dimostrativo di quattro paracadutisti, atterrati con precisione sul terreno di gioco dello stadio Melani.