Ore movimentate e di profonda tensione politica nell’isola di Ventotene dopo il passo indietro del vicesindaco e della delegata comunale. Sulle dimissioni, giunte inaspettate e senza motivazioni ufficiali esplicite se non per un forte stress accumulato, è intervenuto direttamente il primo cittadino Carmine Caputo.
Il sindaco ha dichiarato di non aver mai ricevuto segnalazioni dirette di dissidi interni, respingendo con fermezza le accuse dell’ex primo cittadino Assenso su presunti atteggiamenti irrispettosi. Caputo ha poi stigmatizzato le indiscrezioni su presunte manovre di corridoio orchestrate da “seminatori di zizzania” volte a provocare la caduta dell’amministrazione tramite dimissioni di massa.
Nel difendere con forza l’operato della giunta — con progetti avviati per un valore superiore al doppio rispetto agli ultimi 40 anni —, Caputo ha mandato un chiaro messaggio sul futuro politico: di fronte a certe illazioni, non esclude affatto di riconsiderare i suoi piani e correre nuovamente per una futura ricandidatura alla guida dell’isola pontina.