San giuliano terme (PI)

A San Giuliano Terme il branco si sposta nel Parco

Sei cuccioli documentati nell’ultima stagione riproduttiva; possibile ritorno nelle aree abitate.

Il branco di lupi che nei mesi scorsi aveva frequentato l’area di Arena Metato, nel territorio di San Giuliano Terme, ha spostato il proprio sito di rendez-vous nella Tenuta di Palazzetto, all’interno del Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli. Il termine indica il luogo in cui i cuccioli si fermano e si aggregano durante le fasi di crescita.

Lo spostamento è emerso nel corso della prima riunione del tavolo tecnico istituito per monitorare la presenza del lupo nel territorio comunale, dopo l’episodio di predazione di un puledro avvenuto lo scorso agosto. A riferire gli aggiornamenti è stato Marco Del Frate, biologo naturalista e consulente del Parco regionale.

Sei cuccioli osservati

Secondo quanto illustrato durante l’incontro, nel corso dell’ultima stagione riproduttiva sono stati documentati sei cuccioli. Il branco, tuttavia, non mantiene una presenza completamente stabile: singoli esemplari o parti del gruppo possono separarsi temporaneamente e tornare a frequentare anche le zone abitate. Per questo motivo, il trasferimento del sito di aggregazione non viene considerato una soluzione definitiva, ma un elemento da seguire attraverso un monitoraggio costante.

La riunione ha affrontato anche la predazione del puledro registrata in agosto. Gli esperti hanno spiegato che non ci sono elementi sufficienti per attribuire con certezza l’episodio al branco che frequentava Arena Metato. Le modalità dell’attacco, secondo le valutazioni presentate al tavolo, sembrerebbero invece più compatibili con quelle osservate in un altro branco presente nell’area del Monte Pisano.

Monitoraggio e prevenzione

Il tavolo tecnico è stato voluto dal sindaco Matteo Cecchelli dopo l’episodio e coinvolge l’amministrazione comunale, gli esperti della Task Force Lupo della Regione Toscana, il Parco Regionale di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli e la Polizia Provinciale. L’obiettivo è raccogliere informazioni sull’evoluzione della presenza dei lupi e valutare le misure necessarie per ridurre i possibili contatti con la popolazione e con gli animali allevati.

L’assessore Filippo Pancrazzi ha sottolineato che la minore frequentazione delle aree abitate rappresenta un segnale positivo, ma ha ribadito la necessità di proseguire con il controllo del territorio e con gli interventi di prevenzione. La riduzione delle occasioni di contatto tra lupo e uomo, infatti, non esclude la possibilità di nuovi avvistamenti nelle aree vicine agli insediamenti.

Sul fronte della tutela degli allevamenti, Luca Mattioli della Task Force Lupo regionale ha anticipato la prossima pubblicazione di un bando per sostenere l’acquisto di cani da guardiania, considerati uno degli strumenti per proteggere gli animali e limitare il rischio di predazioni. La Task Force intende inoltre acquisire il parere preventivo di Ispra per valutare, se necessario, la possibile sperimentazione di sistemi temporanei di dissuasione non letale.