La statua di Santa Caterina, patrona di Varazze, è stata danneggiata all’ingresso del porto. L’opera, collocata in quel punto come simbolo di accoglienza per chi arriva dal mare, ha riportato la rottura del pollice. L’episodio ha suscitato numerosi commenti di indignazione sui social.
Individuati due giovani
A intervenire sono stati i Carabinieri di Varazze, con l’ausilio della Radiomobile di Savona, dopo la segnalazione della vigilanza operativa presente nell’area portuale. L’intervento ha consentito di individuare rapidamente due giovani ritenuti coinvolti nel danneggiamento.
Il sindaco Luigi Pierfederici ha definito l’accaduto un episodio grave, condannandolo con fermezza. Per il primo cittadino, il gesto rappresenta una mancanza di rispetto verso la città, la sua storia e la sua fede. La statua, infatti, non è considerata soltanto un bene materiale, ma anche l’immagine della patrona e un elemento profondamente legato alle tradizioni della comunità varazzina.
Verifiche sul ripristino
L’Amministrazione comunale si è attivata per verificare l’entità dei danni e individuare le modalità necessarie al ripristino dell’opera. L’obiettivo, ha spiegato il sindaco, è fare in modo che i costi del restauro siano sostenuti dai soggetti civilmente responsabili, secondo quanto previsto dalla legge.
Pierfederici ha inoltre sottolineato che quanto accaduto non dovrebbe essere liquidato come una semplice bravata. Oltre all’individuazione dei responsabili e all’eventuale risarcimento del danno, il sindaco ha richiamato l’importanza di una riflessione sulle ragioni che possono spingere un giovane a compiere un gesto simile. Alla necessaria assunzione di responsabilità, ha aggiunto, dovrebbe quindi affiancarsi anche un percorso di riflessione per i ragazzi coinvolti.