Un controllo per una condotta di guida ritenuta pericolosa si è concluso con un arresto per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. È accaduto a Ravenna, nel quartiere San Biagio, dove gli agenti delle Volanti della Questura erano impegnati nei normali servizi di controllo del territorio nella notte tra sabato e domenica.
L’attenzione dei poliziotti è stata attirata da un’automobile che procedeva a velocità particolarmente sostenuta lungo le strade della zona. Gli operatori hanno quindi imposto l’alt al veicolo e avviato il controllo del conducente e dell’abitacolo. Durante le prime verifiche, l’uomo, di nazionalità albanese, ha destato i sospetti degli agenti anche per la presenza di una cospicua somma di denaro contante che sporgeva da una delle sue tasche.
Gli accertamenti nell’auto
La perquisizione del veicolo ha permesso di trovare pezzi di cellophane e un paio di forbici, materiali compatibili con le attività di taglio, frazionamento e confezionamento delle dosi. Di fronte agli elementi raccolti, il conducente ha ammesso di custodire altra sostanza stupefacente nella propria abitazione. La Polizia ha quindi esteso gli accertamenti alla casa dell’uomo con una perquisizione domiciliare.
All’interno della camera da letto gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato oltre 70 grammi di cocaina, insieme a 19mila euro in contanti. Nell’abitazione erano presenti anche cinque bilancini di precisione e una macchina professionale per il sottovuoto, oltre ad altro materiale ritenuto funzionale alla preparazione e al confezionamento dello stupefacente.
Arresto e misura cautelare
La droga, il denaro e tutti gli oggetti trovati sono stati sottoposti a sequestro probatorio. Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio. In mattinata l’autorità giudiziaria ha convalidato il provvedimento e disposto nei suoi confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.