Il Terzo Valico dei Giovi potrebbe ridurre sensibilmente i tempi ferroviari tra la Lombardia e la Liguria. Il progetto, che collega il nodo di Genova con le direttrici verso Milano e Torino, consentirà di accorciare soprattutto la seconda parte del percorso per chi parte da Como e deve raggiungere il capoluogo ligure.
Secondo le indicazioni attualmente disponibili, Rfi prevede nel 2028 l’attivazione della tratta AV/AC del Terzo Valico. Per raggiungere invece la prestazione indicata come obiettivo, con un collegamento tra Milano e Genova in circa 55 minuti, sarà necessario attendere il completamento degli interventi collegati alla nuova infrastruttura, oggi previsto per il 2030.
Un’opera strategica tra Appennino e porto di Genova
Il Terzo Valico è una nuova linea ferroviaria che attraversa l’Appennino e fa parte del corridoio europeo Reno-Alpi. L’infrastruttura avrà un ruolo sia per il trasporto dei passeggeri sia per quello delle merci, favorendo il collegamento tra il porto di Genova e il Nord Europa. Il principale elemento dell’opera è la galleria di Valico, lunga 27 chilometri.
I lavori risultano in fase avanzata. A maggio è stata completata anche la tratta sotterranea Castagnola-Vallemme, considerata particolarmente complessa sotto il profilo geologico. In base ai dati diffusi in quell’occasione, erano stati realizzati oltre 83 degli 86,9 chilometri di gallerie previsti, pari a circa il 96% degli scavi.
Parallelamente alla costruzione del Terzo Valico proseguono gli interventi sul Nodo di Genova e sulla linea storica Milano-Genova. La piena riduzione dei tempi non dipenderà quindi soltanto dall’apertura della nuova linea, ma dall’integrazione tra le diverse opere e dal completamento dei lavori sulla rete esistente.
Le prospettive per chi parte da Como
Oggi il collegamento ferroviario tra Como e Genova richiede, in base alle coincidenze, normalmente più di due ore e può arrivare vicino alle due ore e mezza. Il tratto tra Como San Giovanni e Milano Centrale dura circa 40 minuti. Sommando questo tempo ai 55 minuti previsti tra Milano e Genova, il viaggio ferroviario complessivo sarebbe di circa un’ora e 35 minuti, a cui aggiungere il cambio nel nodo milanese.
Con una coincidenza favorevole, il tragitto potrebbe quindi scendere indicativamente a un’ora e 40-50 minuti. Rispetto agli attuali tempi più lunghi, il risparmio potrebbe essere nell’ordine di 40 o 50 minuti. Si tratta però di una stima legata alle prestazioni previste per il sistema una volta completato e non di un collegamento già disponibile.
Un’ipotesi ulteriore riguarda l’eventuale istituzione di un treno diretto tra Como e Genova. La città lariana si trova infatti lungo la direttrice internazionale proveniente da Zurigo e dal Canton Ticino, mentre il Terzo Valico appartiene all’asse ferroviario europeo diretto verso il porto ligure. Al momento, tuttavia, non risulta annunciato un nuovo servizio diretto legato all’apertura dell’opera.
Esiste già una relazione ferroviaria internazionale tra la Svizzera e la Liguria, con collegamenti EuroCity sulla direttrice Zurigo-La Spezia/Livorno. Gli avvisi relativi all’estate 2026 segnalano però modifiche ad alcuni servizi a causa dei lavori in corso sulla Milano-Genova.
Nel frattempo, Rfi sta intervenendo anche sulla tratta San Martino Cava-Bressana Bottarone, destinata a essere velocizzata fino a 180 chilometri orari. I cantieri hanno comportato, durante l’estate 2026, modifiche e interruzioni della circolazione. Il quadro definitivo dipenderà dunque dall’entrata in funzione coordinata delle nuove opere e dagli orari dei servizi che saranno programmati.