Lombardia

Presidio rafforzato, un arresto dopo i danneggiamenti

Da Ferragosto pattuglie impegnate tra centro, periferie e Lario dopo l’incendio nell’area del Monte Goi.

Dal giorno di Ferragosto i carabinieri delle stazioni di Como, Albate e Cernobbio hanno rafforzato la presenza sul territorio con il supporto delle squadre di intervento operativo del 1° reggimento carabinieri Piemonte e del 5° reggimento carabinieri Emilia Romagna. L’attività è stata resa nota dal comando provinciale di Como attraverso un comunicato diffuso domenica 23 agosto 2026.

Dall’area del Monte Goi al centro storico

Il dispositivo era stato avviato nell’area abitata intorno al Monte Goi, con l’obiettivo di prevenire reati predatori ai danni delle abitazioni evacuate dopo un vasto incendio che aveva interessato la zona. Successivamente, i servizi sono stati estesi al centro di Como, alle aree periferiche del capoluogo, a Cernobbio e ai comuni vicini.

L’attenzione si concentra in particolare sulle piazze e sulle vie dei centri storici di Como e Cernobbio, caratterizzati da una maggiore presenza di persone e turisti durante questo periodo. I carabinieri operano attraverso pattugliamenti e posti di controllo, con lo scopo di presidiare le aree più frequentate, verificare eventuali situazioni sospette e intervenire rapidamente in caso di necessità.

Il servizio esteso al territorio

Il dispositivo comprende anche i comuni di Laglio, Brienno, Carate Urio, Moltrasio e Maslianico, oltre alle zone periferiche comasche di Rebbio e Camerlata e ai territori di Lipomo e Tavernerio. L’impiego delle squadre di intervento operativo affianca quello delle stazioni locali nei servizi predisposti dal comando provinciale.

Nel corso di uno dei pattugliamenti svolti negli ultimi giorni, una squadra della stazione carabinieri di Como, supportata da un’unità operativa, ha arrestato in flagranza un uomo. Secondo la ricostruzione fornita dall’Arma, durante la notte il soggetto avrebbe lanciato sedie contro veicoli e pedoni in transito in piazza Vittoria, danneggiando poi gli specchietti retrovisori di alcune automobili.

L’intervento è scattato dopo la segnalazione di alcuni cittadini. L’uomo è stato quindi fermato dai militari presenti nell’area e arrestato in flagranza per i danneggiamenti contestati. Il comando provinciale ha collegato l’episodio al più ampio piano di vigilanza avviato nei giorni di Ferragosto, che interessa il capoluogo, le località del lago e i comuni limitrofi.