Il Comune di Como ha aggiornato la documentazione e riaperto la gara europea per l’affidamento delle luminarie natalizie. L’operazione riguarda l’allestimento della città durante le festività del 2026, con una spesa prevista di 241.700 euro al netto dell’Iva. L’importo può arrivare a 483.400 euro nel caso in cui l’amministrazione decida di ripetere il servizio anche l’anno successivo.
La procedura era stata sospesa il 18 agosto, alla vigilia della scadenza inizialmente fissata per la presentazione delle offerte. Il Comune ha approvato i documenti rettificati il 20 agosto, disponendo il riavvio della gara e la proroga dei termini. La nuova scadenza sarà fissata undici giorni dopo l’invio dell’avviso di rettifica alla Gazzetta ufficiale; nei documenti allegati al provvedimento non è ancora indicata la data esatta.
Due lotti per l’allestimento
Il progetto è articolato in due lotti, distinti perché richiedono competenze e attrezzature differenti. Il primo riguarda le luminarie decorative e comprende noleggio, installazione, manutenzione e rimozione delle decorazioni. La base di gara è di 101.700 euro, di cui 81.360 euro stimati per la manodopera.
Il secondo lotto, dal valore di 140mila euro, è dedicato alle luminarie artistiche e architetturali. Oltre al noleggio e all’installazione, il servizio comprende la progettazione. Il disciplinare richiede esperienza specifica anche nell’utilizzo di proiezioni statiche e dinamiche e videomapping, lasciando quindi spazio a soluzioni scenografiche che vadano oltre le tradizionali decorazioni sospese lungo le strade.
Installazioni da novembre a gennaio
Per entrambi i lotti la durata prevista è di circa due mesi, dal 22 novembre 2026 fino a dopo il 6 gennaio 2027. Nel disciplinare il Comune considera le luminarie un elemento di attrattività e di immagine della città, rivolto ai residenti, ai visitatori e ai turisti. Il finanziamento dell’appalto sarà assicurato con risorse del bilancio comunale.
La documentazione prevede inoltre la possibilità di affidare allo stesso aggiudicatario il servizio relativo al Natale 2027, alle medesime condizioni economiche. In quel caso sarebbero disponibili altri 101.700 euro per le decorazioni e altri 140mila euro per la componente artistica e architetturale. L’opzione potrà essere esercitata dall’amministrazione entro il 31 agosto 2027.
La sospensione della gara è stata determinata dalla modifica di un requisito di partecipazione. L’abilitazione necessaria per l’esecuzione degli impianti elettrici, inizialmente indicata tra i requisiti professionali per concorrere, è stata riclassificata come requisito da possedere al momento dell’esecuzione del contratto. Dopo la rettifica, i termini sono stati fermati e successivamente riaperti.
L’appalto sarà assegnato con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, valutando il rapporto tra qualità e prezzo. Una stessa impresa potrà partecipare a entrambi i lotti e aggiudicarseli entrambi. Sono richiesti anche requisiti di esperienza: per le luminarie decorative, servizi analoghi negli ultimi dieci anni per almeno 202mila euro complessivi, con un incarico da almeno 90mila euro; per il lotto artistico-architetturale, precedenti per almeno 280mila euro, compreso un servizio da 120mila euro e con competenze nelle tecnologie previste. Il volto definitivo degli allestimenti sarà noto solo dopo la conclusione della gara e la scelta del progetto vincitore.