Il Comune di Cascina propone anche quest’estate una serie di appuntamenti dedicati alla storia del territorio, al valore della lotta partigiana e alle principali tappe della democrazia italiana. Le iniziative si svolgeranno in tre venerdì, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, con cerimonie aperte alla cittadinanza nei luoghi legati alla memoria locale.
Il ricordo delle vittime di Pettori
Il primo appuntamento è fissato per venerdì 21 agosto a Pettori, dove verranno ricordati gli oltre 20 civili uccisi nel 1944 durante la violenza nazifascista. La cerimonia inizierà alle 17.30 con la Santa Messa officiata da don Ireneo. Alle 18.30 seguirà la deposizione della corona d’alloro al monumento dedicato alle vittime, accompagnata dagli interventi istituzionali.
Il programma proseguirà venerdì 28 agosto in piazza Asmara Paloni, luogo intitolato alla staffetta cascinese, partigiana ed elettrice. L’incontro sarà dedicato agli 80 anni dal primo voto libero delle donne in Italia, un passaggio che segnò l’avvio della partecipazione femminile alla vita politica del Paese. La scelta del luogo collega la ricorrenza nazionale alla figura di una donna ricordata per il suo impegno nella storia della comunità.
La Liberazione di Cascina
L’ultimo appuntamento si terrà venerdì 4 settembre in piazza dei Caduti, dove è prevista la cerimonia per l’82° anniversario della Liberazione di Cascina dal dominio nazifascista. La ricorrenza richiama il 4 settembre 1944, data associata alla liberazione della città e alla conclusione di una fase segnata dalla guerra e dall’occupazione.
Presentando le iniziative, il sindaco Michelangelo Betti ha sottolineato il valore del ricordo per una comunità democratica. Le vittime di Pettori, la vicenda di Asmara Paloni e la Liberazione del 1944, ha spiegato, rappresentano parti inseparabili dell’identità cittadina. Conservare la memoria, secondo il primo cittadino, significa anche rinnovare l’impegno quotidiano a difesa della libertà, della giustizia e dei valori costituzionali. Il Comune ha quindi invitato la cittadinanza a partecipare alle tre cerimonie in programma.