Due italiani di 32 e 42 anni, residenti nella Bergamasca, sono stati denunciati dalla polizia per tentato furto aggravato e possesso ingiustificato di armi o strumenti atti ad offendere. L’intervento è avvenuto nei pressi dello stadio durante le attività di sicurezza predisposte in occasione della partita Atalanta-Hapoel Tel Aviv del 20 agosto.
I due sono stati individuati dagli operatori dell’Uopi, le unità operative di primo intervento, in via Milazzo, a poca distanza dall’impianto sportivo. Si trovavano dietro uno scooter parcheggiato sul marciapiede e, alla vista degli agenti, si sono alzati cercando di allontanarsi e di distogliere l’attenzione.
Gli attrezzi nascosti vicino allo scooter
Il comportamento ha insospettito i poliziotti, che avevano notato alcuni oggetti nascosti sotto le ruote del mezzo. Gli strumenti, secondo quanto accertato, sarebbero stati utilizzati per tentare di rompere la catena di una bicicletta elettrica parcheggiata nelle vicinanze.
Gli operatori hanno quindi sottoposto i due uomini a un controllo. Nel corso degli accertamenti sono stati trovati una smerigliatrice, coltelli, forbici e un taglierino. La presenza degli strumenti ha portato alla contestazione anche del possesso ingiustificato di oggetti considerati atti ad offendere.
Al termine delle verifiche, per entrambi è scattata la denuncia. L’episodio si è verificato mentre le forze dell’ordine erano impegnate a mantenere elevato il livello di sicurezza prima, durante e dopo l’incontro sportivo, con controlli concentrati nell’area vicina allo stadio.