Via libera del Comune dall’ampliamento dell’impianto di cremazione del Cimitero monumentale di Bergamo.
La Giunta ha approvato il progetto esecutivo per la realizzazione di una terza linea, in affiancamento alle due già esistenti, e un insieme di opere edilizie, strutturali e impiantistiche finalizzate a migliorare la funzionalità dell’intero complesso. L’intervento comporterà un investimento complessivo di 1,85 milioni di euro circa, interamente sostenuto da Scb Servizi Cimiteriali di Bergamo srl, società concessionaria dell’impianto.
Cosa prevede il progetto di ampliamento
L’ampliamento rappresenta un intervento strategico per il potenziamento di un servizio pubblico essenziale. Il progetto non riguarda soltanto l’installazione della nuova linea di cremazione, ma interviene in maniera organica sul fabbricato ipogeo, articolato su piano interrato e piano seminterrato, per incrementare la capacità operativa, migliorare gli ambienti di lavoro e rendere più efficienti i percorsi e le attività interne.
L’intervento è stato progettato per integrarsi in modo armonico con il Cimitero monumentale, un contesto caratterizzato dalla presenza di cappelle funerarie e aree di sepoltura, migliorando l’organizzazione dei percorsi e della logistica interna nel pieno rispetto della funzione e del valore storico e simbolico del luogo.
È prevista, in particolare, la realizzazione di un nuovo locale per il deposito dei feretri, che consentirà una migliore gestione della sala del commiato, e di un nuovo accesso carraio dedicato alla viabilità secondaria, che permetterà di separare i flussi logistici da quelli delle persone dirette alla sala del commiato.
Sarà inoltre installata una nuova pensilina a copertura dell’ingresso alla sala, qualificando lo spazio di passaggio tra gli ambienti esterni e interni. Gli interventi comprendono anche il rafforzamento delle strutture, l’adeguamento degli impianti elettrici e meccanici, il potenziamento dei sistemi di raffrescamento e di estrazione dell’aria, la nuova linea di alimentazione del gas e l’adeguamento della prevenzione incendi.
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La durata dei lavori è stimata in 320 giorni lavorativi. Le lavorazioni saranno organizzate in modo da limitare le interferenze con l’attività dell’impianto e con la normale frequentazione del cimitero.
«Con questo progetto – dichiara l’assessore ai Servizi cimiteriali Giacomo Angeloni – potenziamo un servizio pubblico sempre più richiesto, intervenendo non soltanto sulla capacità dell’impianto, ma anche sulla qualità degli spazi, sulle condizioni di lavoro e sull’accoglienza delle persone. La riorganizzazione degli accessi consentirà di distinguere in modo più chiaro e rispettoso i percorsi operativi da quelli riservati ai familiari e a chi partecipa ai momenti di commiato. È un intervento progettato con particolare attenzione alla delicatezza del luogo e alla necessità di garantire un servizio efficiente, sicuro e adeguato alle esigenze future»