Bergamo (BG)

Puzze a Treviglio, ultimatum a Ecb: interventi entro novembre

Provincia, Comuni e Arpa fissano le scadenze per ridurre gli odori. Entro 4 mesi previsti interventi gestionali e strutturali in struttura

Puzze a Treviglio, ultimatum a Ecb: interventi entro novembre

Entro novembre di quest’anno la società Ecb Company dovrà realizzare una serie di interventi per cercare di ridurre in modo significativo le molestie olfattive provenienti dallo stabilimento di via Calvenzano, che da anni si trova al centro delle segnalazioni dei residenti di Treviglio. Tutto questo è ciò che è emerso dal tavolo tecnico convocato dalla Provincia di Bergamo su richiesta del Comune.

Definito il piano di interventi

Come riportano i nostri colleghi di PrimaTreviglio all’incontro, presieduto dal presidente della Provincia Gianfranco Gafforelli, hanno partecipato i rappresentanti dei Comuni di Treviglio e Casirate d’Adda, Arpa Bergamo, Ats Bergamo, il Nucleo Carabinieri Forestale di Curno e i vertici di Ecb Company Srl.

Nel corso del confronto sono state esaminate le richieste avanzate dagli enti coinvolti e le proposte tecniche presentate dall’azienda. Al termine della riunione è stato condiviso un percorso operativo che prevede interventi di natura gestionale, progettuale e strutturale, finalizzati a contenere le emissioni odorigene generate dall’attività produttiva.

Le opere dovranno essere realizzate o progettate secondo un cronoprogramma compreso tra agosto e novembre 2026. Gli enti competenti seguiranno l’attuazione delle misure e verificheranno il rispetto degli impegni assunti dall’azienda, con l’obiettivo di tutelare l’ambiente e la qualità della vita dei cittadini.

Le richieste dell’opposizione

Sull’esito dell’incontro è intervenuto anche il consigliere comunale di opposizione Erik Molteni, che da tempo segue la vicenda.

«Tre anni di odori non si cancellano con un comunicato stampa», ha dichiarato. Pur accogliendo con favore l’avvio di un percorso condiviso, Molteni sottolinea come il documento diffuso dalla Provincia non specifichi nel dettaglio gli interventi previsti. Il consigliere chiede quindi la pubblicazione integrale del piano concordato, con il cronoprogramma, le responsabilità dei soggetti coinvolti, le eventuali conseguenze in caso di inadempienze e i dati del monitoraggio ambientale, consultabili da tutti i cittadini. «La fiducia si costruisce con la trasparenza e la conoscenza, non con le buone intenzioni» – ha aggiunto.

Il sindaco: «Informeremo il Consiglio comunale»

Anche il sindaco di Treviglio, Juri Imeri, ha commentato la questione dell’esito del tavolo tecnico, esprimendo soddisfazione per il percorso condiviso.

Il primo cittadino ha inoltre annunciato che martedì prossimo, nel corso del Consiglio comunale, verrà presentata un’informativa pubblica per aggiornare cittadini e consiglieri sugli sviluppi della vicenda e sulle azioni concordate.