Un nuovo progetto immobiliare ha preso forma in via Porta Dipinta, dove è stata realizzata un’autorimessa di 27 garage, il cui costo varia da 180 mila euro per un box singolo a 240 mila euro per un box doppio. Questo intervento, durato circa vent’anni, ha richiesto un notevole impegno in termini di permessi e lavori, culminando in una struttura che si presenta come un giardino sopraelevato accanto alla chiesa di Sant’Andrea.
La posizione dell’autorimessa è strategica, situata in una delle zone più costose della città, dove i prezzi delle abitazioni possono raggiungere anche 10 mila euro al metro quadrato. Gianfederico Belotti di Area Immobiliare sottolinea come questo fattore renda l’investimento in box auto particolarmente interessante, nonostante il prezzo elevato. Finora, sono stati venduti circa dieci garage, mentre ne restano ancora 17 disponibili.
Un progetto complesso e innovativo
Il progetto iniziale prevedeva la costruzione di un garage su sei piani con 120 posti auto, ma a causa di vincoli archeologici e costi elevati, il numero è stato ridotto a poco più di 50 posti. Durante i lavori, sono stati rinvenuti reperti di epoca romana, che hanno richiesto un intervento di recupero conservativo da parte della Soprintendenza. La struttura è dotata di un sistema di automazione che consente il parcheggio delle auto su pianali a ruote, rendendo l’uso del garage altamente tecnologico.
Il parroco di Sant’Andrea, don Giovanni Gusmini, ha spiegato che l’area era storicamente occupata da un cimitero paleocristiano, risalente al V o VI secolo, e che durante gli scavi sono state rinvenute 12 tombe longobarde con iscrizioni e oggetti di corredo funebre. Questo mix di storia e modernità rende l’autorimessa non solo un’opzione pratica per i residenti, ma anche un punto di interesse culturale.