Il Consiglio comunale di Terni ha approvato la ratifica della delibera di Giunta numero 284 del 10 settembre, relativa a una variazione d’urgenza al bilancio di previsione 2026-2028. Il provvedimento finanzia l’affidamento in house, in via sperimentale, dei servizi di custodia, guardiania e direzione tecnica della pista del campo scuola F. Casagrande alla società Terni Reti.
La gestione è prevista fino al 31 dicembre 2027. La proposta è stata approvata con 18 voti favorevoli, un contrario e 10 astensioni. L’affidamento si è reso necessario per assicurare l’apertura e la salvaguardia dell’impianto, recentemente riqualificato, dopo la scadenza del patto di collaborazione con il Coni Umbria, fissata al 19 settembre 2026.
Le ragioni dell’affidamento
Secondo quanto riportato nella delibera, l’ufficio Sport del Comune non dispone di personale sufficiente per occuparsi direttamente della struttura. Un affidamento sul mercato avrebbe inoltre richiesto una gara, con tempi e oneri ritenuti incompatibili con l’urgenza di garantire la continuità del servizio. Per questo l’amministrazione ha scelto una soluzione temporanea e sperimentale attraverso la società partecipata.
Per il periodo compreso tra il 21 settembre e il 31 dicembre 2026, il costo complessivo stimato dell’affidamento ammonta a 43.500 euro. Il Comune prevede entrate prudenziali pari a 7.380 euro derivanti da abbonamenti e ingressi. La parte restante della spesa sarà coperta utilizzando economie disponibili sul capitolo destinato ai servizi di cohousing, mantenendo invariati gli equilibri di bilancio dell’ente.
La copertura per il 2027
Per l’intero esercizio 2027, il costo stimato della gestione è invece di circa 95.800 euro. La copertura finanziaria sarà assicurata attraverso riduzioni di stanziamento su capitoli relativi ai contributi per gli impianti sportivi, all’Iva da versare all’Erario e agli accantonamenti per rischi.
La gestione affidata a Terni Reti avrà anche una funzione di monitoraggio. Nel periodo sperimentale saranno raccolti dati sui flussi degli utenti, sui costi e sui ricavi effettivi dell’impianto. Le informazioni serviranno al Comune per valutare e definire in futuro la modalità gestionale definitiva del campo scuola Casagrande.