L’Automobile Club Oristano prova a scongiurare la soppressione attraverso un’assemblea dei soci convocata dal commissario liquidatore Piero Franceschi. La riunione si terrà giovedì 12 novembre alle 18 nella sala polifunzionale di via Giovanni XXIII 138, a Santa Giusta, messa a disposizione dal Comune.
All’ordine del giorno figura l’approvazione del bilancio 2025, ma l’incontro sarà anche un momento di verifica sulle prospettive del sodalizio. L’obiettivo indicato dal commissario è mettere a confronto soci, istituzioni ed enti locali per valutare se esistano le condizioni per proporre all’Aci e al ministro competente un futuro per il club.
La liquidazione amministrativa
Franceschi è stato nominato commissario liquidatore con un decreto del ministro dello Sport e dei Giovani, firmato di concerto con il ministro dell’Economia e delle Finanze, con effetto dal 10 agosto. La decisione di avviare la liquidazione coatta amministrativa è stata motivata dalla situazione finanziaria, definita molto delicata, ma anche dalla ridotta attività dell’Automobile Club Oristano e dalla scarsa partecipazione all’assemblea convocata lo scorso anno.
Il commissario ha spiegato di aver accolto le richieste provenienti da altre istituzioni e dagli enti locali, ritenendo necessario non trascurare l’interesse manifestato nei confronti del club. Secondo Franceschi, l’eventuale chiusura rappresenterebbe la perdita di un’ulteriore istituzione pubblica del territorio, dopo la soppressione della sede della Banca d’Italia e della Direzione provinciale Inail e la fusione della Camera di commercio.
I segnali di interesse
Nel corso dei mesi di gestione commissariale, ha riferito Franceschi, sono emersi segnali di rinnovato interesse verso l’Automobile Club. Un maggiore impegno sarebbe stato manifestato dagli agenti di Sara Assicurazioni, società partecipata dall’Aci, dalle delegazioni Aci che seguono le pratiche automobilistiche e dagli affidatari dei servizi di soccorso stradale.
Tra i soggetti coinvolti figurano inoltre l’autoscuola affiliata, i responsabili delle associazioni e dei circoli sportivi e quelli dei sodalizi dedicati alle auto d’epoca presenti nel territorio. A questi riscontri si sono aggiunte numerose nuove iscrizioni, elemento che il commissario intende portare al confronto con i soci e con le istituzioni.
L’assemblea di Santa Giusta dovrà quindi offrire un quadro aggiornato della situazione e consentire di discutere le possibili prospettive dell’ente. La decisione finale sulla procedura e sul futuro dell’Automobile Club Oristano resta legata alle valutazioni dell’Aci e del ministero, mentre l’incontro rappresenta il passaggio indicato da Franceschi per verificare se il sodalizio possa mantenere la propria attività.