Nella mattinata di sabato 24 ottobre si è svolta una simulazione di emergenza all’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia, in via Ravona. L’attività ha coinvolto la struttura ospedaliera, il sistema AREU, la Protezione civile e i vigili del fuoco, con l’obiettivo di verificare sul campo le procedure previste in caso di emergenza.
La prova è stata organizzata dopo una serie di incontri preparatori e ha permesso di testare il sistema interno di gestione delle situazioni critiche. Tra gli aspetti esaminati ci sono state anche le procedure per l’eventuale evacuazione di pazienti e ospiti, insieme al coordinamento tra la struttura e i soccorsi esterni.
Verificate le procedure di intervento
Nel corso dell’esercitazione è stata valutata la risposta del sistema di soccorso tecnico urgente attraverso il Numero unico di emergenza 112. L’attività ha riguardato inoltre la gestione delle persone illese e di quelle più fragili, con il coinvolgimento di AREU e Protezione civile per verificare le modalità di assistenza in caso di spostamento o evacuazione.
Alla simulazione hanno partecipato anche alcuni figuranti delle associazioni, sotto il coordinamento della Onlus Tangram di Como. Si tratta di realtà già coinvolte nel progetto di soccorso inclusivo SIComo, al quale il Comando dei vigili del fuoco di Como dedica particolare attenzione.
Un’attenzione specifica alle persone vulnerabili
Il progetto punta a migliorare la sicurezza durante le emergenze per le persone con differenti livelli di autonomia e per quelle con disabilità. Il coinvolgimento di familiari e volontari consente di condividere competenze ed esperienze, così da rendere più efficaci le procedure di assistenza e soccorso nelle situazioni che richiedono un supporto specifico.
La prova al Sant’Anna ha consentito di verificare sia l’efficacia delle procedure sia il coordinamento tra gli enti coinvolti. L’esercitazione ha inoltre messo alla prova la capacità di garantire un’assistenza adeguata alle persone più vulnerabili in caso di evacuazione della struttura.