È stato inaugurato sabato mattina ad Almenno San Bartolomeo il nuovo Polo per l’Infanzia comunale, insieme alle opere viabilistiche collegate. Tra queste c’è la nuova rotatoria sulla Strada Provinciale degli Almenno, realizzata per garantire un accesso dedicato alla struttura e aumentare la sicurezza lungo un tratto di strada dove in passato si sono verificati incidenti gravi.
Il complesso è il primo Polo per l’Infanzia realizzato interamente ex novo in provincia di Bergamo e rientra tra i primi interventi di questo tipo in Lombardia. L’edificio ha una superficie coperta di circa 1.700 metri quadrati e può accogliere fino a 200 bambini. La gestione è stata affidata, attraverso una gara d’appalto, all’Asilo Infantile Pozzi, storica istituzione educativa del paese.
Un investimento sostenuto dai contributi pubblici
L’investimento complessivo ammonta a circa 6 milioni di euro, in larga parte coperti da contributi a fondo perduto dell’Unione Europea, del Ministero e della Provincia di Bergamo. I lavori sono stati progettati e diretti da un gruppo di professionisti coordinato dall’architetto Remo Capitanio di Bergamo e realizzati da imprese coordinate dalla F.lli Rota Nodari di Almenno San Bartolomeo e dalla Stradale Legrenzi di Clusone.
Il sindaco Alessandro Frigeni ha definito l’opera la più rilevante realizzata dal Comune negli ultimi anni, per dimensione economica, ricadute sociali e implicazioni urbanistiche e viabilistiche. Secondo il primo cittadino, il progetto è stato pensato anche come misura di sostegno alle famiglie e alle nuove generazioni, in un contesto segnato dal calo delle nascite.
L’assessore all’Istruzione Annarita Cornali ha ricordato che il percorso è entrato nella fase decisiva nel 2022, con l’assegnazione di un contributo del Pnrr da 3,3 milioni di euro. I lavori, ha spiegato, sono stati conclusi rispettando le scadenze previste e hanno permesso di affidare la gestione e attivare i servizi educativi per l’anno scolastico 2026/2027.
Servizi educativi e sicurezza stradale
Il Polo riunisce sei sezioni della Scuola dell’Infanzia, due Sezioni Primavera e l’Asilo Nido, all’interno di un progetto educativo unitario. La presidente del consiglio di amministrazione dell’Asilo Infantile Pozzi, Marta Iagulli, ha riferito che l’ente accoglie oggi circa 220 bambini e bambine e impiega 33 dipendenti. Le iscrizioni ai servizi educativi sono aumentate rispetto agli anni precedenti, in controtendenza rispetto all’andamento di altre scuole materne del territorio.
L’intervento si inserisce nel più ampio programma comunale di edilizia scolastica, che negli ultimi anni ha compreso l’ampliamento della scuola secondaria di primo grado di via Ungaretti, dell’asilo nido di via Cà Cristallo e della scuola primaria di via IV Novembre. Per le opere pubbliche realizzate o in corso, il Comune dichiara di aver ottenuto oltre 13 milioni di euro di contributi, circa 9 dei quali provenienti dal Pnrr.
La nuova rotatoria è stata finanziata anche con un contributo provinciale a fondo perduto di 400mila euro. L’assessore alle Opere Pubbliche Vittorio Oberti ha sottolineato che l’infrastruttura consente di raggiungere direttamente il Polo e contribuisce alla messa in sicurezza della Strada Provinciale degli Almenno.
Alla cerimonia hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni nazionali, regionali e locali, tra cui il senatore Giulio Terzi di Sant’Agata, i consiglieri regionali Davide Casati, Jonathan Lobati, Ivan Rota e Jacopo Scandella, il presidente della Provincia di Bergamo Gianfranco Gafforelli e i rappresentanti degli ordini professionali. Dopo la benedizione del parroco don Giulivo Facchinetti e il taglio del nastro, gli invitati hanno visitato l’edificio e la mostra con i disegni degli alunni della Scuola dell’Infanzia.